Ha passato un anno in carcere accusato di uno stupro che non aveva nessun tipo di riscontro. I nostri volontari salernitani sono riusciti a far emergere le contraddizioni dell’accusa e oggi Talib è libero. Siamo molto felici perché anche se ci chiamano “angeli con la toga”, come in questo articolo, non facciamo carità, cerchiamo solo di far rispettare diritti che dovrebbero essere garantiti a tutti, non solo a chi ha un’adeguata rete di protezione sociale o familiare