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11 giugno
2005 Convegno nazionale a Verona
"L'11 giugno 205 i rappresentanti dei vari
sportelli italiani di Avvocato di Strada
si sono incontrati a Verona. L’iniziativa
è servita per continuare quel
lavoro di scambio e coordinamento delle
numerose realtà fin qui emerse
che lavorano in modo gratuito per le
persone senza fissa dimora."
Sabato
11 giugno si è tenuto a Verona
l’incontro del coordinamento degli
Sportelli di Avvocato di Strada. L’incontro
è stato organizzato dallo sportello
veronese che ha ospitato i colleghi
provenienti da diverse città
italiane, nella bellissima cornice di
Corte Molon, sul Lungadige Attiraglio.
L’incontro è servito per
fare il punto sul servizio di difesa
legale delle persone senza fissa dimora
in diverse città italiane e per
discutere alcune questioni comuni come,
ad esempio, il diritto di residenza
e i rapporto con i rispettivi Consigli
dell’Ordine.
Attualmente il servizio di Avvocato
di strada è presente, oltre a
Bologna che è stata la prima
ad inaugurare questo progetto, a Bari,
Foggia, Padova e Verona.

Foto. Gli avvocati
al convegno di Verona
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Dal dibattito è emersa la necessità
di un confronto tra le varie esperienze.
Tutti i presenti hanno testimoniato,
portando l’esperienza del proprio
territorio, come la difesa dei diritti
delle persone senza fissa dimora sia
un’esigenza crescente. Le cosiddette
“nuove povertà”,
che sono in costante aumento e hanno
bisogno di una definizione più
chiara, stanno portando ad un aumento
dei casi che necessitano di tutela legale
da parte degli avvocati di strada i
quali, ricordiamo, possono difendere
gratuitamente solo le persone che vivono
in strada. Gli interventi quindi non
potevano che ribadire l’importanza
del riconoscimento del diritto di residenza
e su questo hanno testimoniato l’Avvocato
Antonio Mumolo di Bologna e l’Avvocato
Massimo Tirelli, con intense relazioni
sul diritto di residenza e sulle conseguenze,
a livello di erogazione di servizi,
che derivano dal mancato riconsocimento
di questo diritto fondamentale della
persona. Il concetto di residenza, domicilio
e dimora; l’intervento del Servizio
Anagrafico e la protezione prevista
dalla nostra Costituzione sono stati
i temi sui quali tutti gli intervenuti
hanno portato contributi interessanti
e costruttivi. Nel suo lungo ed appassionato
intervento, l’Avvocato Aceto ha
ribadito l’importanza della precisa
collocazione del lavoro degli Avvocati
di Strada nei rapporto con l’ordine
professionale.
Il gruppo di
coordinamento, inoltre, ha deciso di
realizzare ed implementare un sito internet
general:www.avvocatodistrad.it, nel
quale far confluire le esperienze, i
dati, il materiale giuridico e i dati
utili (indirizzo, numeri di telefono,
orari di ricevimento) di ogni sportello.
In questo modo si vuole realizzare uno
strumento agile e completo per tutti
gli operatori sociali e per le persone
che desiderano contribuire alla crescita
della cultura dei diritti di chi vive
in strada.
Il sito, in continuo
aggiornamento, è già visibile
in linea ed è a disposizione
di chunque voglia formulare commenti
e proposte. |
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