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01.04.08 I
“numeri” di Avvocato di
strada Onlus
Conferenza stampa
"Presentazione
del Rapporto sull’attività
dell’Associazione
che tutela le persone senza dimora in
tutta Italia”
Via Lodovico Berti 2/9, Bologna
C/o Centro Multimediale Progetta il
tuo spazio
Martedì
1 aprile a Bologna Avvocato di strada
Onlus presenta per la prima volta il
resoconto dei casi seguiti dai propri
avvocati volontari in tutta Italia nello
scorso anno. Sono invitati tutti gli
organi di stampa, le associazioni e
i cittadini interessati.
Avvocato di strada,
che offre una tutela gratuita e professionale
alle persone senza dimora, oggi con
i propri 400 legali volontari è
presente in sedici città dislocate
su tutto il territorio nazionale, da
Lecce a Bolzano.
Presso gli sportelli
di Avvocato di strada ormai da anni
si presentano in cerca di aiuto le persone
più diverse: come evidenziano
le principali analisi di settore, oggi
la figura “tradizionale”
del senza tetto non esiste più
e per la concomitanza di vari fenomeni
(la precarizzazione della vita lavorativa,
la sempre maggiore disgregazione che
interessa i nuclei sociali tradizionali,
la mancanza di ammortizzatori sociali
adeguati, etc) in strada ci sono italiani
e stranieri, laureati e analfabeti,
giovani e anziani, uomini e donne. Categorie
che vanno a formare un folto gruppo
difficilmente classificabile, di cui
è molto complesso calcolare anche
solo in numero di presenze nelle varie
città.
Avvocato di strada
in tutte le città dove è
presente, grazie ad una fitta rete con
i servizi sociali e con l’associazionismo,
intercetta i bisogni di queste persone,
e rappresenta un privilegiato punto
di osservazione sull’esclusione
sociale oggi.
Durante la conferenza
stampa, introdotta dal Presidente Avv.Antonio
Mumolo, verranno illustrati i dati dettagliati
dell’attività divisa in
pratiche civili, penali e amministrative,
i numeri delle donne e degli uomini
che si sono rivolti agli sportelli,
e quelli relativi ai cittadini comunitari,
extra e neo comunitari.
Ai presenti verrà
inoltre distribuita una copia cartacea
del Rapporto. Di seguito ne pubblichiamo
la versione in pdf
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