Il “più grande studio legale d’Italia” racconta un anno di impegno per i diritti di chi vive in strada, tra nuove sedi, battaglie giuridiche vinte e un deficit di bilancio che richiede maggiore sostegno
Bologna — È disponibile il Bilancio Sociale 2025 dell’Associazione Avvocato di strada ODV, l’organizzazione di volontariato che dal 2000 garantisce assistenza legale gratuita alle persone senza dimora in tutta Italia. Il documento racconta un anno di intensa attività che ha visto i volontari dell’associazione seguire complessivamente 3.475 pratiche legali, per un totale di oltre 52.000 persone assistite dalla nascita dell’associazione.
I numeri del 2025
Nel corso del 2025 Avvocato di strada ha aperto 2.774 nuove pratiche legali, distribuite tra diritto civile (61%), diritto dei migranti (24%), diritto penale (6%), diritto amministrativo (4%) e orientamento ad altri servizi (4%). Le persone fisicamente assistite sono state 2.589, provenienti da oltre 100 paesi del mondo.La questione della residenza anagrafica si conferma il problema principale per chi vive in strada: ben 1.095 pratiche — il 65% di tutte le pratiche civili — riguardano l’iscrizione anagrafica o la residenza fittizia, condizione indispensabile per accedere al servizio sanitario nazionale, ai servizi sociali e a un percorso di reinserimento sociale.
Tutto questo è stato possibile grazie al lavoro di 1.463 volontari — avvocati, praticanti, studenti di giurisprudenza, operatori sociali e cittadini — presenti in 62 sedi su tutto il territorio nazionale. Il valore economico stimato del loro contributo ammonta a 2,4 milioni di euro.
Due nuove sedi e una presenza sempre più capillare
Nel 2025 sono state inaugurate le sedi di Sassari e Udine, e riaperta quella di Siracusa, a conferma della vocazione dell’associazione a raggiungere ogni città dove vivono persone senza dimora.
Le battaglie vinte
Tra i risultati più significativi dell’anno figura la vicenda del Comune di Portofino, che aveva introdotto un divieto generalizzato di accattonaggio: a seguito della diffida inviata da Avvocato di strada, l’amministrazione è stata costretta ad annullare il provvedimento. A Verona, invece, un ricorso straordinario promosso dall’associazione ha ottenuto l’annullamento di una sanzione inflitta a una persona senza dimora che chiedeva l’elemosina pacificamente — con il riconoscimento dell’illegittimità della misura da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
La situazione economica
Il rendiconto finanziario del 2025 registra entrate per 88.414 euro e uscite per 119.753 euro, con una differenza negativa di circa 33.570 euro, a fronte di un avanzo di oltre 31.000 euro nell’anno precedente. Il calo è dovuto principalmente alla riduzione dei contributi da soggetti privati e da enti pubblici rispetto al 2024. L’associazione invita cittadini, aziende e fondazioni a sostenere le proprie attività attraverso donazioni, il 5×1000 (CF 91280340372) e collaborazioni di responsabilità sociale d’impresa.
Le parole del Presidente
«I dati diffusi dall’Istat ci dicono che in Italia il 22,6% della popolazione è a rischio di povertà o esclusione sociale» ha dichiarato il Presidente Antonio Mumolo. «Nel 2025 sono morte 414 persone senza dimora. Un numero che non cambia e che pesa sulla coscienza di tutti noi. Continuiamo a lottare perché crediamo che i diritti non si acquistino per censo, che la legge debba essere davvero uguale per tutti e che non esistano cause perse.»
Il Bilancio Sociale 2025 è scaricabile integralmente sul sito www.avvocatodistrada.it