statuto

STATUTO di Organizzazione di Volontariato
AVVOCATO DI STRADA

Art. 1 – Costituzione, denominazione e sede
E’ costituita fra i presenti ai sensi del Codice Civile e del Decreto Legislativo 2 luglio 2017, n.117, così come modificato dal Decreto Legislativo 3 agosto 2018 n. 105 (in seguito denominato Codice del Terzo Settore) una associazione avente la seguente denominazione:
“Avvocato di strada OdV”, da ora in avanti denominata “associazione” con sede legale nel comune di Bologna e con durata illimitata.
Qualora se ne ravvisi la necessità, il trasferimento della sede all’interno del medesimo comune deliberato dell’assemblea degli associati non comporta modifica statutaria.
L’ Associazione intende operare senza fini di lucro nei settori della promozione della cultura della legalità, della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata e promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. n.117/2017.

Art. 2 – Scopi e attività
L’associazione persegue finalità di solidarietà sociale ed intende svolgere le seguenti attività gratuite sociale in favore delle persone senza dimora, svantaggiate e dei migranti:
1. promuovere l’attività di assistenza legale gratuita, in ogni eventuale controversia giudiziaria ed anche in via stragiudiziale;
2. incentivare la nascita di sportelli “Avvocato di strada” in tutte le città dove vi è una presenza di persone senza dimora;
3. garantire a livello nazionale la fedeltà all’idea originaria dell’Associazione, la rappresentatività nei confronti delle istituzioni nazionali, la valorizzazione delle singole esperienze locali di attivazione degli sportelli, la raccolta di studi, ricerche e giurisprudenza su tematiche giuridiche specifiche relative alle persone senza dimora;
4. promuovere iniziative volte ad affermare i diritti fondamentali delle persone;
5. promuovere iniziative volte a favorire l’integrazione sociale e culturale di persone svantaggiate e dei migranti;
6. costituire Commissioni, Comitati scientifici, e culturali, organizzando convegni, seminari, e costruendo un collegamento diretto e bilaterale con scuole e università, al fine di favorire percorsi di aggiornamento costante per i propri associati;
7. promuovere, organizzare, gestire iniziative di sensibilizzazione, informazione sulla condizione dei senza dimora e delle persone in forte svantaggio sociale e dei migranti;
8. organizzare eventi, convegni e iniziative di vario genere utili alla diffusione degli obiettivi di Avvocato di strada in Italia e all’estero;
9. svolgere ogni altra attività connessa o affine a quelle sopraelencate e compiere, sempre nel rispetto della normativa di riferimento, ogni atto od operazione contrattuale necessaria o utile alla realizzazione diretta o indiretta degli scopi istituzionali.
L’Associazione ha fra i suoi obiettivi principali anche quello di promuovere attività di assistenza legale gratuita alle persone senza dimora, sia in sede giudiziaria che in ambito stragiudiziale. L’Associazione svolge tale attività anche attraverso sportelli presenti sul territorio (di seguito “Sportello Avvocato di strada” o “Sportelli Avvocato di strada”). La nascita e le attività di tali sportelli è disciplinata da apposito regolamento.
L’Associazione potrà esercitare attività diverse da quelle di interesse generale ma ad esse strumentali e secondarie, secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia di terzo settore e secondo le modalità individuate dal Consiglio direttivo dell’associazione.
Le attività di cui sopra, o quelle ad esse direttamente connesse, sono svolte dall’Associazione prevalentemente tramite le prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti.
L’attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari.
Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall’Associazione le spese vive effettivamente sostenute per l’attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dall’Assemblea dei soci. Ogni forma di rapporto economico con l’Associazione derivante da lavoro dipendente o autonomo, è incompatibile con la qualità di socio.
Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito salvo i rimborsi previsti per gli associati di cui sopra.

Art. 3 – Risorse economiche
L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento della propria attività da:
1) contributi degli aderenti;
2) contributi privati;
3) contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
4) contributi di organismi internazionali;
5) donazioni e lasciti testamentari;
6) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
7) entrate derivanti da attività di cui all’art. 6 D.Lgs. 3 luglio 2017 n.117;
8) rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’Associazione a qualsiasi titolo;
9) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento (per es.: feste, sottoscrizioni anche a premi);
9) da qualsiasi altra forma prevista dalla normativa vigente.
Il fondo comune, costituito – a titolo esemplificativo e non esaustivo – da avanzi di gestione, fondi, riserve e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall’Associazione, non è mai ripartibile fra gli associati durante la vita dell’associazione né all’atto del suo scioglimento.
E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto utili e avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
Gli avanzi di gestione debbono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
L’esercizio finanziario dell’Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il Consiglio direttivo redige il bilancio consuntivo o rendiconto e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei soci entro 4 mesi.
Copia del bilancio consuntivo verrà messo a disposizione di tutti gli associati assieme la convocazione dell’Assemblea che ne ha all’ordine del giorno l’approvazione.
I documenti di bilancio sono redatti ai sensi del D.Lgs. 117/2017 e delle relative norme di attuazione.
Per le attività di interesse generale prestate, l’associazione può ricevere soltanto il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate.
Nell’ambito del rendiconto annuale il Consiglio direttivo dell’associazione documenta adeguatamente la natura strumentale e secondaria delle attività ex art 6 D. Lgs 117/17.
Art. 4 – Membri dell’Associazione
Il numero degli aderenti è illimitato. Sono membri dell’Associazione i soci fondatori e tutte le persone fisiche o giuridiche che si impegnino a contribuire alla realizzazione degli scopi dell’Associazione.
L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso.

Art. 5 – Criteri di ammissione ed esclusione dei soci
L’ammissione a socio, deliberata dal Consiglio direttivo, è subordinata alla presentazione di apposita domanda scritta da parte degli interessati in cui si esplicita l’impegno ad attenersi al presente statuto e ad osservare gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell’Associazione.
In caso di domande di ammissione come associato presentate da minorenni, le stesse dovranno essere controfirmate dall’esercente la responsabilità genitoriale.
In caso di domanda presentata da soggetti diversi dalle persone fisiche, essa dovrà essere presentata dal legale rappresentante del soggetto che richiede l’adesione.
Il Consiglio direttivo cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa annuale.
L’eventuale reiezione di domande, deve essere sempre motivata.
Sull’eventuale reiezione della domanda, l’aspirante associato ha facoltà di fare ricorso contro il provvedimento alla prima assemblea dei soci che sarà convocata.
La qualità di socio si perde:
per decesso;
per recesso;
per decadenza causa mancato versamento della quota associativa annuale trascorsi tre mesi dal sollecito;
per esclusione;
per comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione;
per persistenti violazioni degli obblighi statutari;
per l’instaurarsi di qualsiasi forma di rapporto di lavoro o di contenuto patrimoniale tra lo stesso e l’Associazione
L’esclusione dei soci è deliberata dal Consiglio direttivo. In ogni caso, prima di procedere all’esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica contro il provvedimento alla prima assemblea degli associati che sarà convocata. Fino alla data di svolgimento dell’Assemblea il provvedimento si intende sospeso. L’esclusione diventa operante dalla annotazione sul libro soci a seguito della delibera dell’Assemblea che abbia ratificato il provvedimento di esclusione adottato dal Consiglio direttivo.
Il recesso da parte degli associati deve essere comunicato in forma scritta all’Associazione. Il Consiglio direttivo ne prende atto nella sua prima riunione utile.
Il recesso o l’esclusione del socio viene annotato da parte del Consiglio direttivo sul libro degli associati.
Il socio receduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.
Le quote associative sono intrasmissibili e non rivalutabili.
I soci che prestano attività di volontariato sono assicurati per malattie, infortunio, e per la responsabilità civile verso i terzi ai sensi del D.Lgs. 117/2017.

Art. 6 – Diritti e doveri dei soci
I soci hanno diritto a:
partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;
partecipare all’Assemblea con diritto di voto;
accedere alle cariche associative;
se maggiorenne, all’elettorato attivo e passivo; nel caso di persone giuridiche o Enti il diritto ad accedere alle cariche associative è riconosciuto in capo ai loro legali rappresentanti o mandatari;
prendere visione di tutti gli atti deliberativi e di tutta la documentazione relativa alla gestione dell’Associazione, con possibilità di ottenerne copia.
I soci sono obbligati a:
osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;
astenersi da qualsiasi comportamento che si ponga in contrasto con gli scopi e le regole dell’Associazione
versare la quota associativa di cui al precedente articolo;
contribuire, nei limiti delle proprie possibilità, al raggiungimento degli scopi statutari con la propria opera prestata a favore dell’Associazione in modo personale, spontaneo e gratuito.

Art. 7 – Organi dell’Associazione
Sono organi dell’Associazione:
l’Assemblea dei soci;
il Consiglio direttivo;
il Presidente;
il Collegio Sindacale;
L’elezione degli organi dell’Associazione non può essere in alcun modo vincolata o limitata nel rispetto della massima libertà di partecipazione all’elettorato attivo e passivo.

Art. 8 – L’Assemblea
L’assemblea generale degli associati è il massimo organo deliberativo dell’Associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Essa è l’organo sovrano dell’Associazione e all’attuazione delle decisioni da essa assunte provvede il Consiglio Direttivo.
Nelle assemblee hanno diritto al voto gli associati maggiorenni in regola con il versamento della quota associativa dell’anno in corso e che sono iscritti da almeno due mesi nel libro soci. Ogni associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato con delega scritta. Ogni associato non può ricevere più di una delega.
È possibile la partecipazione all’assemblea mediante mezzi di telecomunicazione ed il voto per corrispondenza o in via elettronica purché sia possibile l’identificazione dell’associato che partecipa e vota.
L’Assemblea viene convocata dal Presidente del Consiglio direttivo almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio o rendiconto consuntivo ed ogni qualvolta lo stesso Presidente o almeno tre membri del Consiglio direttivo o un decimo degli associati ne ravvisino l’opportunità.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio direttivo o, in sua assenza, dal Vice-Presidente ed in assenza di entrambi da altro membro del Consiglio direttivo eletto dai presenti.
La convocazione dell’Assemblea viene effettuata dal Presidente, previa delibera del Consiglio Direttivo, mediante comunicazione scritta diretta a ciascun associato, da spedirsi, anche per mezzo elettronico con comunicazione di effettiva avvenuta ricezione da parte del destinatario, almeno 10 giorni prima della data fissata per la riunione contenente l’ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove), la data e l’orario della prima e della eventuale seconda convocazione che dovrà avvenire a distanza di almeno un giorno dalla prima convocazione.
L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà dei soci. In seconda convocazione, l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati, trascorso almeno 30 minuti dall’orario di convocazione.
Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza di voti.
L’Assemblea ordinaria:
nomina i componenti del Consiglio direttivo;
approva il bilancio relativamente ad ogni esercizio;
stabilisce l’entità della quota associativa annuale;
elegge eventualmente i membri del Collegio Sindacale e adotta eventuale azione di revoca di tale organo;
si esprime sull’esclusione dei soci dall’associazione;
si esprime sulla reiezione di domande di ammissione di nuovi associati;
delibera su tutto quanto viene ad essa demandato a norma di Statuto o proposto dal Consiglio direttivo;
fissa le linee di indirizzo dell’attività annuale;
destina eventuali avanzi di gestione alle attività istituzionali.
L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello statuto e sullo scioglimento anticipato dell’Associazione.
Per modificare lo statuto occorrono in prima convocazione la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti, in seconda convocazione occorre il voto favorevole della metà degli associati.
Qualora nella seconda convocazione non venisse raggiunto il quorum costitutivo, è possibile indire una terza convocazione, a distanza di almeno un mese dalla seconda convocazione, nella quale la deliberazione in merito a modifiche statutarie sarà valida qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati purché adottata all’unanimità. Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
Nelle deliberazioni del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità i componenti del Consiglio Direttivo non hanno diritto di voto.

Art. 9 – Il Consiglio direttivo
Il Consiglio direttivo è formato da un numero di membri non inferiore a tre e non superiore a quindici, eletti dall’Assemblea dei soci. I membri del Consiglio direttivo rimangono in carica per 3 anni e sono rieleggibili.
Possono fare parte del Consiglio esclusivamente gli associati.
Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno dei componenti il Consiglio decada dall’incarico, il Consiglio direttivo può provvedere alla sua sostituzione, nominando il primo tra i non eletti, salvo ratifica da parte dell’Assemblea degli associati immediatamente successiva, che rimane in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio.
Nel caso in cui oltre la metà dei membri del Consiglio decada, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio.
Il Consiglio direttivo:
• nomina al suo interno un Presidente, un Vice-Presidente ed un Segretario;
• cura l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;
• predispone bilancio o rendiconto;
• delibera sulle domande di nuove adesioni e sui provvedimenti di esclusione degli associati;
• delibera l’eventuale regolamento interno e le sue variazioni;
• provvede alle attività di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti all’Assemblea dei soci.
Il ruolo di Tesoriere può essere ricoperto, nel caso di Consiglio direttivo formato da tre membri, dal Segretario o dal Vice Presidente.
Il Consiglio direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vice-Presidente ed in assenza di entrambi dal membro più anziano di età.
La convocazione è fatta a mezzo lettera o fax oppure per posta elettronica con comunicazione di avvenuta effettiva lettura da parte dell’interessato, da inviarsi non meno di otto giorni prima dell’adunanza.
In difetto di tale formalità, il Consiglio è comunque validamente costituito se risultano presenti tutti i consiglieri.
Di regola è convocato ogni tre mesi e ogni qualvolta il Presidente o in sua vece il Vice-presidente, lo ritenga opportuno, o quando almeno i due terzi dei componenti ne facciano richiesta.
Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.
Nel caso in cui il Consiglio direttivo sia composto da solo tre componenti, esso è validamente costituito e delibera quando sono presenti tutti.
I verbali di ogni adunanza del Consiglio direttivo, redatti in forma scritta a cura del Segretario o da chi ha svolto le funzioni da segretario (nel caso non venga nominato preventivamente) e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, vengono conservati agli atti.

Art. 10 – Il Presidente
Il Presidente, nominato dal Consiglio direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l’Assemblea dei soci, stabilisce l’ordine del giorno delle riunioni del Consiglio direttivo, le presiede e coordina l’attività dell’Associazione con criteri di iniziativa per tutte le questioni non eccedenti l’ordinaria amministrazione.
Al Presidente è attribuita la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio.
In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice-Presidente, anch’esso nominato dal Consiglio direttivo. In caso di accertato definitivo impedimento o di dimissioni, spetta al Vice Presidente convocare entro 30 giorni il Consiglio direttivo per l’elezione del nuovo Presidente.
Il Presidente cura l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio direttivo e, in casi eccezionali di necessità ed urgenza, ne assume i poteri. In tal caso egli deve contestualmente convocare il Consiglio Direttivo per la ratifica del suo operato.

Art.11 – Il Collegio Sindacale
Il Collegio Sindacale, organo facoltativo, laddove e se nominato, ha funzioni di controllo ed è composto da tre membri effettivi, di cui uno con funzioni di Presidente e due supplenti, eletti dall’Assemblea anche fra i non associati.
Il Collegio resta in carica tre anni e i suoi membri sono rieleggibili.
Il Collegio Sindacale controlla l’amministrazione dell’associazione, la corrispondenza del rendiconto economico-finanziario alle scritture contabili e vigila sul rispetto dello statuto.
Partecipa alle riunioni del Consiglio direttivo e alle Assemblee, senza diritto di voto, ove presenta la propria relazione annuale in tema di rendiconto economico-finanziario.

Art.12 – Clausola compromissoria
Qualsiasi controversia dovesse sorgere per l’interpretazione e l’esecuzione del presente statuto tra gli organi, tra i soci, oppure tra gli organi e i soci, deve essere devoluta alla procedura di conciliazione che verrà avviata da un amichevole conciliatore, il quale opererà secondo i principi di indipendenza, imparzialità e neutralità, senza formalità di procedura entro 60 giorni dalla nomina.
Il conciliatore, qualora non individuato preventivamente dall’assemblea, è nominato di comune accordo tra le parti contendenti e, in difetto di accordo entro trenta giorni, da un Centro di conciliazione indipendente.
La determinazione raggiunta con l’ausilio del conciliatore avrà effetto di accordo direttamente raggiunto tra le parti.
In caso di mancato accordo, la controversia sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato irrituale.
L’arbitro sarà scelto di comune accordo fra le parti contendenti; in mancanza di accordo entro trenta giorni, la nomina dell’arbitro sarà effettuata dal Presidente del Tribunale di Bologna.

Art. 13 – Scioglimento
In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio residuo è devoluto, previo parere positivo dell’Ufficio Regionale del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, e salva destinazione imposta dalla legge, ad altri Enti del terzo settore, secondo quanto previsto dal D.Lgs 117/2017.

Art.14 – Rinvio
Per quanto non è espressamente previsto dal presente Statuto, dagli eventuali Regolamenti interni e dalle deliberazioni degli organi associativi, si applica quanto previsto dal Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del terzo settore) e, in quanto compatibile, dal Codice Civile.

Art. 15 – Norme transitorie
Le disposizioni del presente Statuto che presuppongono l’istituzione e l’operatività del RUNTS, ovvero l’adozione di successivi provvedimenti normativi, si applicheranno e produrranno effetti nel momento in cui, rispettivamente il medesimo Registro verrà istituito e sarà operante ai sensi di legge ed i medesimi successivi provvedimenti attuativi saranno emanati ed entreranno in vigore.
Le clausole statutarie incompatibili o in contrasto con la disciplina del Codice del Terzo Settore debbono intendersi cessate nella loro efficacia a decorrere dall’entrata in vigore del RUNTS.

Statute - English Version

Art. 1 – Establishment, Name and Seat
The association denominated “Avvocato di strada” – hereafter “association” – with headquarters in Bologna and for an unlimited duration is hereby established in accordance with the Civil Code and under the Legislative Decree no 117/2017, as amended by Legislative Decree no 105/2018 (hereafter Third Sector Code).

If necessary, the headquarter can be transferred within the same city without changing the statute.

The association aims to operate no-profit in the sector of culture of legality, peace among peoples, non-violence and non-armed defense promotion; as well as for the promotion and the protection of the human, civil, social and political rights under the art. 5 of the Legislative Decree no 117/2017.

Art 2 – Aims and activities
The association pursues goals of social solidarity and aims to carry out free activities in favor of homeless and disadvantage people and migrants as follow:

  1. Promoting the activity of free legal assistance, in every judicial and extrajudicial dispute;
  2. Encouraging the setting of legal aid desks of “Avvocato di strada” in every city in which there are homeless people;
  3. Ensuring at national level the adherence to the original idea of the Association, the representativeness towards the national institution, the enhancement of each local legal aid desks experience, the collection of studies, researches and jurisprudence on specific juridical issues related to homeless people;
  4. Promoting initiatives to uphold the fundamental rights of people;
  5. Promoting initiatives to foster the social and cultural inclusion of disadvantage people and migrants;
  6. Setting up Commissions, scientific and cultural Committees, by organizing conferences, seminars and establishing a direct and bilateral link with schools and universities in order to encourage update paths for its members;
  7. Promoting, organizing, managing awareness-rising and information initiatives about the condition of homeless people, of people in a position of serious social disadvantage, and migrants.
  8. Organizing events, conferences and initiatives of various kind relevant to the dissemination of the Avvocato di strada aims, in Italy and abroad;
  9. To carry out every other activity linked – or similar- to those listed above and to take every action or contractual operation necessary or useful to the direct and indirect realization of the institutional purposes, in compliance with the relevant legislation.

Moreover, the Association has among its main objectives the promotion of activities of free legal assistance to homeless people, both in and out of court. The Association takes such activity also through legal aid desks present on the territory (hereafter “Sportello Avvocato di strada” or “Sportelli Avvocato di strada”). The setting and the activities of such legal aid desks are regulated by specific regulation.

The Association may carry out secondary and instrumental activities with regard to those of general interest according to the up-to-date legislation in the matter of third sector and according to the methods identified by the Executive Council of the Association.

The Association carries out the activities mentioned above – or those directly linked to them- mainly through personal, voluntary and free performance of its members.

The activities of the members shall not be paid in any way, not even by potential direct recipients.

Only the out-of-pocket expenses actually paid by the members for their work may be refunded by the Association, subject to the submission of appropriate documentation and within limits set-out in advance by the Associates Assembly. Every kind of economic relationship with the Association -arising from employment or self-employment- is incompatible the associate status.

Every associative charge shall be held for free, except for the repayments provided for mentioned above.

Art. 3 – Economic resources
The Association provides for the economic resources to carry out its activities through:

  • Financial contributions of members;
  • Private contributions;
  • Contribution of State, bodies and public institutions exclusively aimed at supporting specific and documented activities or projects;
  • Contribution of international bodies;
  • Donations and legacies;
  • Revenue from the provision of services;
  • Revenue from activities covered by art. 6 of Legislative Decree no 117/2017;
  • Income from property of moveable assets received from the Association in any way;
  • Income from promotional initiatives aimed at self-financing (e.g. parties, subscriptions at with prize-giving competition)
  • Income from any other activity laid down by the current legislation.

The common fund is made up of – but not limited to –  management surplus, funds, stocks and all the assets acquired for any reasons by the Association; it cannot ever be shared between the members neither during the Association’s life nor at its dissolution.

It’s not allowed to distribute, even in an indirect way, profits and surplus, funds, stocks or assets during the Association’s life, unless the destination or the distribution are required by the law.

The management surplus shall be used for the realization of institutional activities and activities directly linked to them.

The financial year of the Association shall begin on January 1st and end on December 31st of every year. At the end of every year the Executive Council shall draw up the financial statements that has to be submitted to and approved by the Associates Assembly within 4 months.

A copy of the financial statements will be made available to all the associates together with the convocation of the meeting in which it has to be approved.

The budget documents are drawn up in accordance with Legislative Decree no 117/2017 and its implementing rules.

The Association can only receive the refund of the actual costs incurred and documented for the activities of general interest it has performed.

As part of the annual statements, the Executive Board shall provide documentary evidence of the instrumental and secondary nature of the activities under art. 6 of the Legislative Decree no 117/17.

Art. 4 – Members of the Association
The number of the members is unlimited. The members of the Association are the founding associates and all the natural and legal persons that put efforts into the realization of the Association’s aims. The subscription to the Association is permanent and cannot be made for a temporary period; nevertheless, it is valid in any case the right of withdrawal.

Art 5 – Associates’ admission and exclusion criteria
The admission as associate, approved by the Executive Board, is subject to the submission of a specific written application stating the commitment to comply with the present statute and with any regulation and deliberation implemented by the Association’s bodies.

In case of applications submitted by minors, they shall be countersigned by the holder of parental responsibility.

In case of applications submitted by subjects other than natural persons, they shall be submitted by the legal representative of the requesting subject.

The Executive Board looks after the annotation of new followers in the register of the associates, after that the same will paid the annual associative share.

In any case, the possible rejection of application shall be justified.

The applicant has the right to appeal the rejection decision at the first associate’s meeting called.

The associate status is lost:

by death;

by withdrawal;

for failed payment of the annual associative share after 3 months from the payment reminder;

for expulsion;

for behavior contrasting with the purposes of the Association;

for persistent violation of statutory obligations;

for the establishment of any kind of employment or property relationship between the associate e the Association.

The associates’ expulsion is decided by the Executive Board. In any case, before the expulsion, the associate has to be informed in writing of the charges he is accused of; this because he has the right to reply to the expulsion decision at the first associates’ meeting that will be called.

Until the date of the meeting the measure is suspended.

The expulsion decision -decided by the Executive Board- has to be approved by the Associates Assembly and written in the associates register to come into effect.

The associate withdrawal has to be communicated in written to the Association. The Executive Board takes note of it at its next meeting.

The associate withdrawal or the expulsion is written down by the Executive Board on the book of associates.

The withdrew or expelled associate is not entitled to the refund of the associative shares payed.

The associative shares are non-transferable and cannot be evaluated again.

The associates who perform voluntary activities are insured for sickness, accident, and for third part liability in accordance with Legislative Decree no 117/2017.

Art 6 – Associates’ rights and duties
Associates have the right to:
participate to all the activities that the Association promotes;
participate to the assembly whit a voting right;
if the associate is more than 18 years old can both vote and be voted;
have access to any association office; if the associate is a legal person or institution the right to the association office regards their legal representative; look at any kind of documents regarding the association’s life and management including every decision that has been made and they also have the right to demand a copy of them.
Associates have to:
ensure compliance with this Statue, every internal regulations and deliberations that the legal  bodies have taken; abstain from any kind of behavior that could be in contrast with the association’s rules and purposes; pay the membership fee; contribute to reach the Statue’s purposes freely, personally and spontaneously, in line with personal possibilities.

Art 7 – Association bodies
Association bodies are:
the Associates assembly;
the Executive board;
the President;
the Board of Auditors.
Bodies Association’s election can’t be bounded or limited, that because the Association wants to guarantee maximum freedom to vote and stand.

Art 8 – The Assembly
The general Associates Assembly is the major deliberative body of the Association and it is summoned in ordinary and extraordinary sessions.

It is the sovereign body of the association and its decisions are implemented by the executive board.

The right of vote, during the assembly, can be executed by 18 years old associates who already have paid the membership fee and who is signed up into the associates’ register from at least 2 months.
Every associate can be represented from another associate with written delegation. Every associate can have one delegation at most.
It’s possible to virtually participate to the assembly and vote just if the associate can be identified.

The assembly is summoned by the President at least once a year in order to approve budget and final account or every time the President or 3 executive board’s members think that it is necessary. The assembly is presided over by the executive board’s president or form the vice president, if they are both absent from an elected board member.
The president summons the assembly after the executive board deliberation, through a written communication to every associate. This communication has to be sent with and acknowledgement of receipt, 10 days before and there has to be day, place and timing of the assembly, both of the first and second summon (the second needs to be done at least one day after the first); the assembly is validly constituted whatever the number of the members attending after 30 minutes form the established timing.
The ordinary assembly’s deliberations are taken by majority of vote.
The ordinary assembly:
appoints the executive board’s members;
approves the budget;
establishes the membership fee;
votes for the audit board’s members and adopts any revocation actions regarding this body;
expresses itself about the members’ exclusion from the Association:
expresses itself  about any rejection of possible members;

deliberates about anything that can be submitted to the assembly itself;
decides what kind of annual activity will be pursued  and allocates any managing surpluses to institutional activities.
The extraordinary assembly deliberates about statute’s modifications and Association’s early termination. In order to modify the Statute in first summon is required ¾ associates presence and the positive vote of the majority of them, in second summon is required the positive vote of half associates.

If in the second summon the quorum isn’t achieved, is possible to summon a third time the assembly, at least after a month from the second time. In the third summon is possible to modify the Statute whatever the number of the members intervening. Is just required that there is the unanimity about the modifications. In order to deliberate the association’s ending and the transfer of assets is required the positive vote of 3/4 associates. In the budget and the executive board members’ responsibility, those members don’t have any right to vote.

Art 9 – The Executive board
The executive board is constituted by at least 3 members and at most 15, elected by the associates. Executive board’s members stay in place for 3 years and they can be elected another time. Just the associates can be members of the executive boards.
If, due to resignations or other causes, one of the members is relived of duty, the executive board can provide to his/her substitution by nominating the first from the nonelected who stay in office until the hole board’s expiry.

If more than a half executive board’s members are relived of duty, the Assembly has to provide to the nomination of another board.
The executive board:

  • nominates a President, a Vice-president and a Secretary;
  • takes care of the Assembly’s deliberations;
  • prepares the budget and the statement;
  • deliberates about new applications and associates’ exclusion;
  • deliberates about internal regulation and its variations;
  • provides to all the ordinary and extraordinary administration’s activities.

The president, or in his absence the vice president, chairs the board. If the vice president is absent the board is chaired by the older board’s member.
The summon is communicated by letter, fax, email with acknowledgement recipe, at least 8 days before the gathering. If this formality isn’t accomplished, the board is valid if all the directors are preset.
The board is normally summoned every three months and every time the President or the Vice-president thinks is necessary or when 2/3 of the board demands a gathering. The executive board deliberates with the presence of the majority of its members and the majority of participants’ positive vote. If the executive board is constituted just by three components, it is valid and can deliberate just when every component is present.
The meeting’s minutes are written and signed by the secretary (or whoever takes his place) and they are. Who has chaired has to sign the minute too.

Art 10 – The president
The President is nominated by the executive board.
He has to chair both the executive board and the Assembly, establish the executive board’s agenda and also has to coordinate the association’s ordinary and extraordinary activities. The President legally represents the Association before the Court and third parties. if the President is absent, the Vice-president (nominated by the executive board too) will act for him/her. If the President resigns, the Vice-president has to summon the executive board within 30 days in order to vote for another President. The President takes care of the execution of the Executive boards’ deliberations and, in cases of extraordinary necessity and urgency, can assume its powers. In those cases, the President has to summon immediately the Executive board that has to ratify his/her decisions.

Art. 11 – Board of Auditors
The Board of Auditors is an optional body. If it is nominated it performs control functions and it is composed of three effective members. One of the members is the President, while the other two are substitutes, elected by the Assembly formed by associated and non-associated members. The Board remains in office for three years and its members can be re-elected. The Board controls the administration of the association, the adherence of the financial statement to the accounting records, and supervises the compliance with the articles of association. The Board of Auditors participates in the meetings of the Executive Board and to the Assemblies, where it presents its annual report on the economic and financial statements. It does not have the right to vote.

Art.12 – Arbitration Clause
Any dispute arising for the interpretation and the execution of this statute between bodies or members of the association must be resolved through a mediation initiated by a conciliator.  The conciliator will operate following the principles of independence, neutrality, and fairness. She must operate within 60 days since his designation. If the conciliator is not previously identified by the Assembly, she will be nominated by the contending parties in 30 days, otherwise, she will be nominated by a Centre of independent conciliation.  The decision, reached through the work of the conciliator will take effect directly between the parties. If the agreement is not reached, the dispute will be referred to the judgment of a friendly composer arbitrator. She will judge following the principle of equity and without formalities through a non-formal arbitration. The arbitrator will be chosen through an agreement between the contending parties; if the contending parties are not able to find an agreement, the arbitrator will be nominated by the President of the Bologna Court.

Art. 13 – Dissolution
According to Legislative Decree no 117/2017, in case of dissolution of the association, the assets will be devolved to other non-profit organizations operating in the third sector, with the consent of the Regional Office of the Single National Register of the Third Sector (RUNTS-Registro Unico Nazionale del Terzo Settore).

Art.14 – Reference to the law
For all that is not expressly covered by this Statute, any internal Regulations and the resolutions of the associative bodies, the provisions of Legislative Decree 3 July 2017, no 117 (Third sector code) and, insofar as compatible, by the Civil Code.

Art. 15- Transitional rules
The provisions of this Statute planning the establishment of the RUNTS or the adoption of the following legal provisions will apply when the Register (RUNTS) will be operating according to the law and the same subsequent implementing measures will be issued and will come into force.

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