Regolamento approvato dall’Assemblea in data 19 aprile 2008 ed emendato dal Consiglio direttivo del 18 Luglio 2014

Art. 1 Finalità
Il presente regolamento viene redatto con l’obiettivo di disciplinare il funzionamento e la nascita degli sportelli di Avvocato di strada ed in genere le attività dell’Associazione. L’attività dell’Associazione Avvocato di strada si esplica principalmente attraverso il ricevimento delle persone senza dimora presso gli sportelli attivi sul territorio italiano. Possono essere assistiti da Avvocato di strada le persone senza dimora, ovvero tutte le persone che vivono in strada, in stazione, nei dormitori, in sistemazioni di fortuna, negli alloggi protetti, nelle strutture di accoglienza, durature o temporanee, e le vittime della tratta.

Art. 2 Nascita dello sportello

Lo sportello Avvocato di strada sul territorio nasce su impulso dell’Associazione Nazionale e nel rispetto degli scopi associativi. Requisito per la costituzione di uno sportello è che esso operi in collegamento con o nell’ambito di realtà già radicate nel territorio, prive di scopo di lucro, che offrono gratuitamente servizi di assistenza di varia natura a persone senza dimora. Costituisce presupposto necessario ai fini dell’attivazione dello sportello Avvocato di strada la comunicazione preventivamente inviata al Consiglio dell’Ordine competente per territorio in cui si rende noto l’avvio di tale iniziativa.

Art. 3 Organizzazione interna

Ogni sportello Avvocato di strada indica al suo interno un proprio coordinatore il quale avrà il compito di coordinare le attività dei volontari. In particolare il coordinatore si occuperà dell’organizzazione della turnistica dei volontari per il ricevimento allo sportello, della gestione e dell’archivio delle pratiche aperte. Il coordinatore si impegna inoltre a mantenere i contatti tra lo sportello e l’Associazione nazionale e può avvalersi di una persona volontaria che si occupi della segreteria dello sportello.
Il coordinatore e almeno un avvocato di ogni sportello devono necessariamente essere soci dell’Associazione, mentre gli altri volontari potranno decidere se diventare soci o partecipare alle attività senza associarsi, fatto salvo l’obbligo di sottoscrizione di un modulo di adesione all’Associazione e di rispetto dello Statuto e del presente regolamento.
Il coordinatore convoca un’assemblea dei volontari dello sportello con cadenza almeno biennale, mediante la quale lo sportello rinnova o sostituisce il coordinatore e il referente della segreteria.

Art. 4 Obblighi dello sportello

Ogni sportello deve:
- utilizzare nelle comunicazioni con i terzi il materiale fornito dall’Associazione recante il logo e l’intestazione “Avvocato di strada” seguito dal nome della città;
- utilizzare nelle comunicazioni con i terzi l’indirizzo di posta elettronica fornito dall’Associazione. Tale indirizzo indicherà il nome della città in cui è attivo lo sportello e di seguito la desinenza specifica (Es. xxxxx@avvocatodistrada.it).
- collaborare con gli altri Sportelli Avvocato di strada presenti sul territorio nazionale e con l’Associazione fornendo i dati relativi all’attività svolta a vantaggio delle persone senza fissa dimora a scopi puramente statistici;
– tenere un archivio minimo delle pratiche aperte e comunicare ogni anno, a Gennaio, il rendiconto delle attività annuali all’Associazione nazionale.

Art. 5 Obblighi dei volontari

Gli avvocati e gli altri volontari soci e non soci dell’associazione che partecipano allo Sportello di Avvocato di strada s’impegnano a:
– prestare alle persone senza dimora che si rivolgono allo sportello la propria attività a di ricevimento e di consulenza legale stragiudiziale e/o giudiziale a titolo gratuito in qualità di volontari. Tale obbligo riguarda sia i volontari che prestano la propria attività come titolari della singola pratica, sia coloro che offrono la propria collaborazione come domiciliatari.
– seguire la pratica della persone ricevuta al proprio turno, salvo rinvio ad altro collega dello sportello per ragioni di competenza sulla materia giuridica, rinvio di cui è fatto obbligo di informare sia il collega sia il coordinatore;
– devolvere allo sportello territoriale le somme incassate per spese ed onorari, detratte Iva e Cpa, spese generali e tasse, nel caso in cui l’utente (esclusivamente persona senza dimora) fosse ammesso al gratuito patrocinio oppure ottenesse la condanna della controparte al pagamento delle spese processuali;
– la richiesta di gratuito patrocinio in favore di un assistito dello sportello deve essere comunicata, a mezzo mail, al coordinatore e alla segreteria nazionale.

Art. 6 Conclusione del progetto

Ove per qualsiasi causa vengano meno l’adesione e il rispetto delle suindicate regole di comportamento che caratterizzano l’attività degli sportelli Avvocato di strada in coerenza con gli scopi dell’Associazione, l’esperienza dovrà dirsi conclusa e per ciò stesso interrotto il rapporto di collaborazione con l’Associazione.
In particolare, a seguito dell’interruzione del rapporto di collaborazione con l’Associazione, è inibito a tutti coloro che hanno partecipato allo sportello Avvocato di strada l’utilizzo della denominazione “Avvocato di strada” per qualificare qualsiasi tipo di assistenza legale a favore di terzi.

REGULATION -

Regulation approved by the Assembly on the 19th of april 2008 and amended by the Executive board on the 18th july 2014.

1st article: purposes

The present regulation has been drafted in order to regulate the constitution and the operating activity of Avvocato di Strada’s legal aid centers and, more in general, the association’s activities. Avvocato di Strada’s main activity consists in welcoming and helping homeless people who come to all the legal aid centers active in Italy. Avvocato di Strada can assist homeless people, people who live in streets, stations, dorms, occasional accommodations, reception facilities for both temporary and long lasting situations and trafficking victims.

 

2nd article: legal aid center constitution

Avvocato di Strada’s legal aid center was born thanks to the National Association’s will and in the full respect of the association’s aims. In order to constitute a legal aid center, is required that it operates within other realities already rooted in the Italian territory and non profit associations that offer free assistance services to homeless people. It’s also needed as a precondition: previously inform the competent Bar Council related to the territory where the legal aid center will operate.

 

3rd article: internal organization

Every Avvocato di Strada’s legal aid center has to indicate a coordinator who will be in charge of running every volunteers’ activities. The coordinator will be specifically responsible for what concerns shifts organization and legal archive management. Furthermore, the coordinator is in charge of maintaining contacts between the National Association and the local legal aid center, in doing all this he/she can make use of a volunteer who will be running the local secretary. The coordinator and, at least, one lawyer per legal aid center have to be associated with the national Association, the other volunteers can freely decide whether to simply participate to the Association’s activities or to become an associate, in both cases volunteers have to sign a membership form. The coordinator calls for an assembly at least twice a year where the coordinator and the secretary can be replaced or renewed.

 

4th article: Legal aid center obligations

Every legal aid center has to
– use in communications with others, Avvocato di Strada’s headed paper with the logo and the name of the city;
– use in communications with others, the email address provided by the National Association. This address will be formed by the name of the city and then the provider (for example: xxxxx@avvocatodistrada.it);
– cooperate within the other legal aid centers and the National Association, providing datas about the activities with homeless people for statistic purposes;
– keep a minimum open file’s archive, so that every January is possible to give a reporting to the National Association.

5th article: volunteers obligations

The lawyers and the other volunteers (both associated and non associated) that are involved in the legal aid center have to:
– provide their activity of welcoming and counseling for free as they are all volunteers. This requirement regards every volunteer;
– follow the case that comes, except if it has to be passed to a colleague because of the subject, in this case the coordinator and the colleague must be informed;
– give to the legal aid center every amounts collected for expenses, fees, general expenses and taxes if the customer is admitted to the “gratuito patrocinio” or if they win the trial and the counterparty is condemned to pay legal fees;
– the “gratuito patrocinio” ’s  request, for a customer, must be communicated to the coordinator.

6th article: Project conclusion

If, for whatever causes, all the previous rules are violated, the legal aid center experience will be shutted down and will be ended the relationship with the National Association. In particular after the relationship interruption is forbidden, for everyone that has participated to the legal aid center in object, using the denomination “Avvocato di strada” to qualify whatever kind of legal assistance to others.

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli aggiornamenti sulle iniziative di Avvocato di strada

Richiesta d'iscrizione ricevuta. Grazie!

Share This