Sabato 23 maggio oltre cento volontari da tutta Italia si riuniscono per confrontarsi e costruire il futuro dell’associazione. Presenti il Sindaco Mezzetti e le principali istituzioni cittadine
Sabato 23 maggio 2026 Modena ospita l’assemblea nazionale di Avvocato di strada ODV, l’organizzazione di volontariato che dal 2000 garantisce assistenza legale gratuita alle persone senza dimora in tutta Italia. La scelta di Modena non è casuale: la città emiliana è Capitale italiana del Volontariato 2026, e accogliere l’assemblea annuale di una delle realtà del volontariato giuridico più grandi del paese rappresenta un momento coerente con questo riconoscimento.
Un appuntamento che attraversa tutta l’Italia
All’assemblea parteciperanno oltre cento volontari provenienti dalle 62 sedi dell’associazione dislocate su tutto il territorio nazionale. L’incontro sarà l’occasione per fare il punto sull’attività del 2025 — un anno in cui Avvocato di strada ha seguito 3.475 pratiche legali e assistito 2.774 persone senza dimora — e per progettare le iniziative future, rafforzare la rete tra le sedi e condividere esperienze e buone pratiche tra volontari.
Le autorità presenti
L’assemblea sarà aperta dal Presidente dell’associazione, l’avvocato Antonio Mumolo, fondatore di Avvocato di strada e da anni in prima linea nella tutela dei diritti delle persone più vulnerabili e da Francesca Pecorari, Coordinatrice di Avvocato di strada Modena e “padrona di casa” dell’assemblea.
Porteranno il loro saluto le principali istituzioni cittadine e del mondo del volontariato modenese:
– Massimo Mezzetti, Sindaco di Modena
– Antonio Carpentieri , Presidente del Consiglio Comunale di Modena
– Alberto Caldana, Presidente del CSV (Centro di Servizio per il Volontariato) e di Porta Aperta, storica realtà modenese di accoglienza e supporto alle persone in difficoltà
– Roberto Mariani, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Modena
– Gianpaolo Ronsisvalle, Presidente della Camera Penale di Modena e tra i fondatori di Avvocato di strada Modena
La presenza dell’Ordine degli Avvocati e della Camera Penale testimonia il legame profondo tra l’associazione e il mondo forense locale, da sempre uno dei pilastri su cui si regge il modello di volontariato giuridico di Avvocato di strada.
Modena, Capitale del Volontariato
La scelta di riunirsi a Modena nel 2026 vuole essere anche un riconoscimento simbolico al territorio e alle sue comunità. Con oltre 1.463 volontari attivi a livello nazionale e un valore del lavoro volontario stimato in 2,4 milioni di euro all’anno, Avvocato di strada rappresenta una delle espressioni più concrete di come il volontariato professionale possa incidere sulla vita delle persone più fragili, restituendo loro dignità e accesso ai diritti fondamentali.
«Siamo felici di portare la nostra assemblea nazionale a Modena» ha dichiarato il Presidente Antonio Mumolo. «Una città che è stata colpita da poco da un tremendo episodio di violenza, e che anche in quell’episodio ha fatto emergere la propria anima solidale. Modena conosce bene il valore del volontariato e ha in Porta Aperta un punto di riferimento straordinario per chi vive in strada e per tutti coloro che sono in difficoltà. Essere qui, nella Capitale italiana del Volontariato, è per noi motivo di orgoglio e di responsabilità.»