FAQ Avvocato di strada. Chi siamo e cosa facciamo

Nov 3, 2020

Siamo nati nel 2001 per difendere gratuitamente le persone senza dimora. Perché difendere i diritti degli ultimi significa difendere i diritti di tutti. In questa pagina trovate le risposte alle domande che ci vengono rivolte più spesso.
1) Come siete nati?
Il progetto “Avvocato di strada”, realizzato per la prima volta nell’ambito dell’Associazione “Amici di Piazza Grande”, nasce a Bologna alla fine del 2000, con l’obiettivo di tutelare i diritti delle persone senza dimora.

Forse non tutti sanno…

L’associazione Avvocato di strada è nata con solo due avvocati volontari che, nell’ambito della loro personale attività di volontariato da studenti, avevano iniziato ad aiutare le persone senza dimora nei portici di Bologna.
«Abbiamo cominciato a Bologna a dicembre del 2000. Il mese seguente abbiamo aperto il primo sportello: c’eravamo io e una collega penalista, e fuori una fila di persone (….). Siccome questa domanda era sempre più insistente abbiamo cominciato a cercare colleghi che prestassero tre ore al mese del loro tempo per questa forma di volontariato.» (così Antonio Mumolo, Presidente dell’Associazione).

2) Ma non esiste il gratuito patrocinio? Perché avete aperto il primo sportello?
Ti rispondiamo con una domanda: lo sai che solo chi ha una residenza può accedere al gratuito patrocinio? La maggior parte delle persone senza dimora, purtroppo, non ha neppure una residenza. Noi siamo nati e continuiamo a operare sul territorio per colmare una lacuna dell’ordinamento giuridico che rappresenta una grave violazione di un diritto umano: il diritto alla difesa.
Diciamo spesso che non vediamo l’ora di diventare inutili! Ma la strada è ancora molto lunga….
3) Chi sono i vostri assistiti? Assistete solo le persone che vivono in strada?

Avvocato di strada, per statuto, offre assistenza legale gratuita unicamente a persone senza dimora e persone vittime di tratta. Per persone senza dimora devono intendersi tutte le persone che vivono in strada, sotto i portici, nei dormitori, in gruppi appartamento (housing first), in macchina/rouloutte/camper, in campi, baracche, ecc.
Non sono invece senza dimora coloro che si trovano in strutture ospedaliere, che abbiano uno sfratto esecutivo, che abitano in alloggi popolari o che dichiarino di essere ospiti da parenti o connazionali.

Questo non significa che:
non possiamo comunque dare un consiglio alle persone che non sono senza dimora che si rivolgono a noi. Questa prospettiva ci consente di essere un osservatorio della povertà sul territorio di riferimento. Ciò che ci è precluso è rappresentare in giudizio le persone che non sono senza dimora ma possiamo fornire un orientamento a un altro servizio, all’ufficio del gratuito patrocinio del tribunale, ecc.

Quindi alle domande…

3.1 Io non vivo in strada ma non lavoro, potete seguirmi?

Purtroppo NO, non ci viene permesso e non ne avremmo le forze.

3.2 Non vivo in strada, potete consigliarmi un avvocato?

NO, per autoregolamentazione non segnaliamo mai nomi di avvocati esterni o interni all’associazione.

NB. Quello che possiamo fare, in entrambi questi casi esemplificativi, è verificare che tu abbia i requisiti per accedere al gratuito patrocinio e spiegarti come funziona l’istituto, eventualmente accompagnandoti presso il Consiglio dell’ordine del distretto territoriale di riferimento per reperire la modulistica.

3.3 Ma allora posso scegliere un vostro avvocato volontario iscritto nelle liste del gratuito patrocinio dopo avere avuto un colloquio in sportello?
ASSOLUTAMENTE NO! L’avvocato volontario che non può seguirti in sportello – perché non sei senza dimora/vittima di tratta – non può seguirti “privatamente” anche se tu lo volessi nominare! È la nostra regola aurea!

4) Qual è la vostra attività?

Le sedi di Avvocato di strada sono organizzate come veri e propri studi legali. All’attività degli sportelli partecipano a rotazione avvocati che forniscono gratuitamente consulenza e assistenza legale ai cittadini privi di dimora, oltre a volontari che si occupano della segreteria e della conduzione dell’ufficio.

Altri avvocati, inoltre, pur non partecipando direttamente all’attività dello sportello, danno la loro disponibilità a patrocinare gratuitamente uno o due casi l’anno riguardanti persone senza fissa dimora. Ma non siamo mica tutti avvocati!

Forse non tutti sanno che…

Lo sportello bolognese di Avvocato di strada può vantare la presenza di Anna, una volontaria tutta sogni, testa e cuore che nella vita si è sempre occupata degli ultimi in qualità di assistente sociale e, dopo la pensione, ha deciso continuare a farlo…

Io sto dicendo alle amiche che, visto che sto andando verso gli 80, forse è il caso di smettere di sognare e di darmi una calmata! Però d’altra parte penso che devo mantenere la testa e il cuore vivi, capaci di capire e leggere la realtà. Devo continuare a essere attenta a tutte le persone. Questo è il mio vero desiderio, continuare a farlo!

Qui la sua storia: https://www.avvocatodistrada.it/anna-la-volontaria-senior-degli-avvocati-di-strada/

5) Che succede il giorno dello sportello?
Niente paura: troverai solo sorrisi e tanta empatia ad accoglierti!
Il nostro sportello funziona in questo modo: riceviamo senza appuntamento una, due o tre volte la settimana, a seconda dell’organizzazione della sede. Trovi tutte le informazioni sul sito di avvocato di strada.
Gli assistiti vengono accolti da un gruppo di volontari, i cosiddetti “volontari di accoglienza”, e ascoltati. Viene preparato un fascicolo informatico e la questione viene sottoposta all’avvocato di turno che può prendere in carico l’assistito -qualora sia necessario – oppure limitarsi ad un parere. Nulla di diverso da un “normale” studio legale!
Nel periodo della pandemia da Covid 19 siamo stati costretti a rimodulare la nostra attività per renderla più sicura per i volontari e per gli assistiti. Si riceve solo su appuntamento in modo da cadenzare gli incontri, muniti di gel igienizzante e dispositivi di protezione individuale i quali vengono forniti anche agli stessi utenti.
Contatta lo sportello più vicino a te ! https://www.avvocatodistrada.it/sedi-locali/
6) Sono un avvocato, posso lavorare nel vostro studio?
No. Avvocato di strada ODV è un’ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO che conta, al momento, un unico dipendente amministrativo. Tutti gli avvocati (e non) che partecipano agli sportelli sono VOLONTARI NON ASSOCIATI NÉ DIPENDENTI. Le consulenze e le eventuali prese in carico, come meglio specificato nella domanda n. 3, sono gratuite e destinate unicamente ad una utenza selezionata.
7) Sono un laureato in giurisprudenza, posso fare praticantato da voi?
No, Siamo uno studio legale a tutti gli effetti, lavoriamo e seguiamo le persone con professionalità e cura ma non è possibile svolgere il periodo di praticantato nelle nostre sedi!
7) BIS Sono praticante: mi piace il vostro progetto, posso fare il volontario?
CERTO CHE Sì! Compatibilmente con tutti i tuoi impegni, puoi partecipare ai nostri sportelli come volontario di accoglienza o, se sei praticante abilitato, anche agli sportelli legali veri e propri!
8) Sono avvocato e vorrei fare volontariato per voi, cosa posso fare?

Se sei un avvocato e vuoi unirti a noi contatta la sede a te più vicina! Organizzeremo un incontro per conoscerci e spiegarti dettagliatamente l’attività di sportello. Non vediamo l’ora di accoglierti nella nostra grande famiglia!

9) Sono un avvocato e voglio diventare volontario ma dove vivo e lavoro non c’è una sede. Posso aprirne una?

Certo che si! Dai un’occhiata qui.

10) Come posso sostenervi con una donazione?

Se sei arrivato da Noi è perché hai a cuore i diritti degli ultimi. Sappiamo che non sempre è possibile donare in maniera costante nel tempo, specialmente se si è studenti! Per questo abbiamo pensato a tante tipologie di donazione adatte a tutti i portafogli!

  • Lo sapevi che ogni anno puoi indicare la destinazione di una piccola parte dell’IRPEF ad una associazione? Puoi farlo anche con Avvocato di Strada! Il 5 x 1000 è un meccanismo che non ti costa nulla. È un piccolissimo gesto che può fare la differenza! Scrivi il nostro codice fiscale 91280340372 e donaci il 5×1000 della tua dichiarazione dei redditi. Non ti costa nulla e sostieni TANTE BUONE CAUSE!
  • Puoi sostenerci comprando uno dei nostri gadget! Maglie, borse, agende, penne, portachiavi e tanto altro ti aspettano qui.
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    Dati bancari:
    Banca Etica Filiale di Bologna – IBAN IT44T0501802400000011207032
    Emil Banca Credito Cooperativo – IBAN: IT68L0707202405000000412811

+++ Pagina in continuo aggiornamento a cura di Federica Valentini +++

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