FAQ Emergenza Ucraina 2022

 

 

 

 

 

Allo scoppio della guerra in Ucraina ci siamo detti che non potevamo rimanere fermi davanti ai drammi che stavano per accadere. Ci siamo chiesti che cosa potevamo fare dal nostro punto di vista di realtà che si occupa di tutela legale di persone che vivono in strada, e dopo esserci confrontati con i nostri volontari abbiamo deciso di mettere in campo una serie di azioni.

Abbiamo creato una mini task force di avvocati di tante nostre sedi che si sono messi a disposizione per raccogliere informazioni, buone prassi e casi e dare un supporto a tutti i nostri volontari che ora e nei prossimi mesi si occuperanno di tutelare i profughi di guerra.

Restano attivi tutti i contatti delle nostre sedi locali, per ricevere le persone allo sportello. Tanti dei nostri volontari, inoltre, hanno dato al proprio consiglio dell’ordine territoriale una disponibilità per partecipare ad attività di tutela legale dei profughi e per creare contact point presso gli ordini.

Per richieste di informazioni a carattere generale, orientamento ai servizi sul territorio o altre necessità che riguardano la guerra in Ucraina è attiva la mail emergenza@avvocatodistrada.it.

Sulla base delle domande che ci vengono fatte più comunemente, e sulle informazioni che abbiamo raccolto in queste settimane, abbiamo inoltre creato queste FAQ che ha l’obiettivo di fornire le informazioni generali per capire gli istituti giuridici applicabili alla situazione e raccogliere i contatti utili su tutto il territorio nazionale e che mettiamo a disposizione di istituzioni, associazioni, operatori e semplici cittadini.

Insieme alle altre associazioni che siedono con noi al Tavolo Nazionale Asilo abbiamo chiesto al Governo italiano misure precise e una progettazione di ampio respiro per l’accoglienza dei profughi che stanno scappando dalle zone del conflitto e procedure semplificate per le loro richieste di asilo.

Nella speranza che questa guerra termini il prima possibile continueremo ad impegnarci in prima persona per dare un aiuto a tutte quelle persone che sono state strappate al loro paese.

LA PROTEZIONE INTERNAZIONALE E LA PROTEZIONE TEMPORANEA

Cos’è la protezione internazionale?

Per protezione internazionale si intende un insieme di figure del diritto di asilo, disciplinate dal diritto nazionale ed internazionale, riconosciute ad un cittadino straniero che si trovi in fuga dal proprio Paese di origine. 

Il cittadino straniero che presenta domanda di asilo politico può beneficiare alternativamente di due tipologie di protezione internazionale: lo status di rifugiato o la protezione sussidiaria.

Per quanto riguarda la prima, rifugiato è colui che ha timore fondato di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o opinione politica, e che per questo motivo si trova al di fuori del territorio del suo stato di appartenenza e non può o non vuole farvi ritorno. 

La protezione sussidiaria invece è una tipologia di asilo riconosciuta al cittadino straniero che non possiede i requisiti per beneficiare dello status di rifugiato, ma nei cui confronti, tuttavia, esistono fondati motivi di ritenere che, se tornasse nel Paese d’origine, correrebbe un rischio effettivo di subire un danno grave, e non può o non vuole avvalersi della protezione di detto Paese.  

La domanda di protezione internazionale deve essere formalizzata presso un ufficio di polizia di frontiera o un ufficio immigrazione della questura competente nel luogo in cui la persona si trova.

ATTENZIONE: la domanda di asilo può essere esaminata solo da uno degli stati membri dell’Unione Europea e quindi, salvo casi particolari, solo dallo stato membro in cui il richiedente viene identificato per la prima volta.

Una volta presentata la richiesta in Italia, il richiedente ottiene un permesso di soggiorno “temporaneo” della durata di 6 mesi, prorogabili sino all’esito della procedura di riconoscimento del titolo di soggiorno richiesto.

Con questo, il cittadino streniero può lavorare e beneficiare dell’assistenza sanitaria sul territorio nazionale, ma non può fare ritorno nel Paese d’origine poiché il passaporto viene ritirato in fase di presentazione della domanda di asilo

La formalizzazione della richiesta dà avvio ad un procedimento amministrativo molto lungo all’esito del quale se al cittadino straniero viene riconosciuto asilo egli ha diritto di soggiornare regolarmente in Italia per un periodo di 5 anni

Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata: http://www.avvocatodistrada.it/materiali/sentenze-e-leggi/immigrazione/

Cos’è la protezione temporanea?

Diversamente da quanto previsto per la protezione internazionale, con la decisione 2022/382 il Consiglio dell’Unione Europea ha attivato un nuovo istituto dando esecuzione ad una procedura di carattere eccezionale chiamata protezione temporanea

La protezione temporanea è uno strumento riservato – attualmente – ai soli cittadini ucraini residenti in Ucraina sino alla data del 24 Febbraio 2022, ai loro familiari, e cittadini di paesi terzi apolidi o beneficiari di protezione internazionale o nazionale, anch’essi residenti in Ucraina alla data del 24 Febbraio 2022 e sfollati a seguito dell’invasione militare delle forze armate russe. 

Si tratta di misura straordinaria, nata nel 2001 con la Direttiva 2001/55/CE durante i conflitti in Ex Iugoslavia e Kosovo, e prevista “nei casi di afflusso massiccio o di imminente afflusso massiccio di sfollati provenienti da paesi terzi che non possono rientrare nel loro paese d’origine, una tutela immediata e temporanea alle persone sfollate, in particolare qualora vi sia anche il rischio che il sistema d’asilo non possa far fronte a tale afflusso senza effetti pregiudizievoli per il suo corretto funzionamento, per gli interessi delle persone di cui trattasi e degli altri richiedenti protezione”. 

La richiesta di protezione temporanea può essere presentata – a partire dall’11 Marzo 2022 – presso gli uffici immigrazione o le apposite sedi delle questure dislocate su tutto il territorio nazionale. ATTENZIONE: disposizioni specifiche sulla natura del titolo di soggiorno e sulla sua consegna non sono ancora state disciplinate in attesa del D.P.C.M. in arrivo, quindi ad oggi possono solo essere acquisite le richieste ma il permesso di soggiorno in sé non può ancora essere rilasciato!

Il riconoscimento della protezione temporanea da diritto ad un permesso di soggiorno dalla durata limitata e definita, in attesa di essere stabilita nel D.P.C.M., eventualmente prorogabile. Questo perché i diritti che verranno riconosciuti con questo titolo di soggiorno sono connessi all’evidente stato di bisogno legato alla guerra in Ucraina, quindi da questa ne dipenderanno l’estensione e la durata. 

Al cittadino beneficiario della protezione temporanea è riconosciuto il diritto di soggiornare regolarmente all’interno dello stato membro in cui si trova, di lavorare, di ricevere assistenza sanitaria, sociale e alloggiativa, e, se minore, di accedere al sistema educativo. 

Sono consentiti i ricongiungimenti con familiari soggiornanti in altri paesi membri UE o in stati extra UE, ove questi siano il coniuge/partner del richiedente, figli minori o parenti appartenenti allo stesso nucleo familiare al momento dell’invasione russa ………. 

Come per la protezione internazionale, la protezione temporanea può essere esaminata solo da uno degli stati membri dell’Unione Europea e quindi, salvo casi particolari, solo dallo stato membro in cui il richiedente decide di richiedere il titolo di soggiorno.

Per tutte le altre informazioni sarà necessario attendere la pubblicazione del D.P.C.M.

Come regolarizzare il soggiorno in Italia?

I cittadini Ucraini che fanno ingresso in Europa sono esonerati dall’obbligo di un visto di breve durata e possono soggiornare regolarmente all’interno dell’area Schengen per un massimo di 90 giorni.

Qualora decidano di stabilirsi temporaneamente in Italia, il calcolo dei 90 giorni decorre dalla data in cui si attesta la loro presenza sul territorio nazionale. Questo può avvenire o con il timbro sul passaporto effettuato alla frontiera, oppure con una dichiarazione di presenza. 

La dichiarazione di presenza va presentata se, ad esempio, si è entrati nell’area Schengen ma non si ha un timbro sul passaporto che attesti l’entrata. In questo caso, entro 8 giorni dall’arrivo in Italia – salvo casi gdi isolamento sanitario obbligatorio –  il cittadino ucraino deve presentarsi presso l’ufficio immigrazione della questura competente per territorio o presso gli hub all’uopo adibiti e segnalare la sua presenza (clicca qui per scaricare il modulo). 

Per fare ciò occorreranno i seuenti documenti: 

  • passaporto (se non si ha con sé alcun documento identificativo è sufficiente contattare l’Ambasciata Ucraina a Roma e prendere contatti con loro per il rilascio di un certificato di identificazione);
  • dichiarazione di ospitalità sottoscritta dalla persona ospitante (clicca qui per scaricare il modulo). 

ATTENZIONE: se si è ospiti di una struttura alberghiera non è necessario presentare la dichiarazione di ospitalità, in quanto tale onere è assolto dall’albergatore.

L'ACCOGLIENZA IN FASE EMERGENZIALE

Le prime risposte di governo, enti e associazioni

La prima risposta all’emergenza è stata l’incredibile macchina della solidarietà, già dalle prime si sono attivate le Associazioni di volontariato, ONG, Parrocchie e tanti altri, ma anche tantissimi cittadini che si sono mossi in prima persona creando delle vere e proprie reti di accoglienza per coloro che stanno arrivando e supporto per i bisogni specifici per chi si trova ancora sul territorio ucraino. 

Il governo italiano ha provveduto ad uno stanziamento di 10 milioni di euro, a carico del Fondo per le emergenze nazionali, all’interno di un decreto legge contenente le prime misure urgenti per la crisi in Ucraina.

A tale scopo sono state aumentate le risorse del Ministero dell’interno per attivare ulteriori 5.000 posti per i centri di trattenimento e di accoglienza, oltre a ulteriori 3.000 posti nel Sistemi di accoglienza e integrazione (SAI), prevalentemente per i nuclei familiari e le persone vulnerabili.

A chi possono rivolgersi i profughi ucraini che arrivano in Italia per trovare alloggio e accoglienza? A chi possono rivolgersi le famiglie italiane o altri enti per essere autorizzati ad ospitare i profughi ucraini?

Gli italiani che intendono accogliere gli ucraini in fuga dalla guerra possono rivolgersi alla Prefettura del proprio Comune o sui siti web della propria Regione, in attesa della realizzazione di una vera e propria struttura di coordinamento nazionale ad opera del Ministero dell’interno di concerto con la Protezione civile.

Nel territorio Italiano: “Refugees Welcome Italia” è una organizzazione indipendente che promuove la mobilitazione dei cittadini per favorire l’inclusione sociale di rifugiati, rifugiate e di giovani migranti arrivati in Italia come minori soli non accompagnati. 

Sostengono e promuovono l’accoglienza in famiglia, il mentoring, le coabitazioni solidali, l’attivismo al fianco dei rifugiati, rifugiate e di coloro che, avendo il diritto di vivere nel nostro paese, incontrano numerose barriere che impediscono la piena espressione delle loro potenzialità, dei loro desideri e dei loro progetti.

Le ultime novità normative

È stato pubblicato il 21 marzo 2022 il decreto legge intitolato “Misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina” che, affrontando diversi aspetti, mira a potenziare le capacità di accoglienza delle persone in fuga dalla guerra.

Viene dato un ruolo centrale alla Protezione Civile, per l’attivazione di ulteriori modalità di accesso all’accoglienza rispetto a quelli ordinari. 

Nello specifico vengono dati tre mesi di contributi finanziari per il sostentamento delle 60mila persone che già sono state accolte trovando una sistemazione in autonomia, mentre vengono previsti ulteriori 15mila posti di accoglienza diffusa, che verranno attuati attraverso la collaborazione tra gli enti locali e le organizzazioni del Terzo Settore.

Ulteriore elemento importante è lo stanziamento di fondi destinato a Regioni e Province autonome per la copertura dell’accesso alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale di 100mila persone (richiedenti e titolari di protezione temporanea). 

Infine viene introdotta una deroga in merito al riconoscimento delle qualifiche professionali sanitarie, per medici, infermieri e OSS provenienti dall’Ucraina (e che lì vivevano prima del 24 febbraio) 

L’ATTUAZIONE DELLA PROTEZIONE TEMPORANEA IN ITALIA

Il 28 marzo il Presidente del Consiglio dei Ministri ha emanato il d.p.c.m. volto a regolare il nuovo istituto della PROTEZIONE TEMPORANEA, così come richiesto dalla decisione di esecuzione (UE) 2022/382 del Consiglio dello scorso 4 marzo 2022.
A chi si applica la protezione temporanea?
Cittadini ucraini residenti in Ucraina prima del 24 febbraio 2022 e i loro familiari
Apolidi e cittadini di paesi terzi che beneficiavano di protezione internazionale o di protezione nazionale equivalente in Ucraina prima del 24 febbraio 2022 e i loro familiari
Apolidi e cittadini di paesi terzi che soggiornavano in Ucraina prima del 24 febbraio 2022 in base ad un permesso di soggiorno permanente valido e che non possono tornare in sicurezza nel proprio paese di origine
Chi rientra nella nozione di “familiare”?
Coniuge e partner con relazione stabile
Figli e figlie minorenni non sposati, anche del coniuge (legittimi – naturali – adottati)
FIgli maggiorenni a carico, genitori a carico, genitori di età superiore ai 65 anni, purché conviventi e appartenenti allo stesso nucleo familiare quando è scoppiata la guerra
Chi è escluso dall’applicazione della protezione temporanea?
Chi, per motivi ragionevoli, viene ritenuto un pericolo per la sicurezza dello stato
Chi si ritiene abbia commesso un crimine contro la pace, un crimine di guerra o un crimine contro l’umanità
Chi si ritiene abbia commesso un reato grave, di natura non politica, al di fuori del territorio nazionale e prima dell’ammissione alle procedure di protezione temporanea. La valutazione della gravità del reato deve tenere conto della gravità del pericolo cui andrebbe incontro lo straniero in caso di rimpatrio.
Chi abbia compiuto atti contrari ai principi e alle finalità delle Nazioni Unite.
Chi ha riportato condanna, con sentenza passata in giudicato, per reati previsti dall’articolo 380, commi 1 e 2, del codice di procedura penale, ovvero per reati inerenti gli stupefacenti, la libertà sessuale, il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina verso l’Italia e dell’emigrazione clandestina dall’Italia verso altri Stati o per reati diretti al reclutamento di persone da destinare alla prostituzione o allo sfruttamento della prostituzione o di minori da impiegare in attività illecite ovvero per motivi di ordine o sicurezza pubblica.
Come viene applicata la protezione temporanea?
Il Questore del luogo dove la persona è domiciliata rilascia un permesso di soggiorno valido fino al 4 marzo 2023
La richiesta viene fatta direttamente in Questura e il permesso viene rilasciato gratuitamente e in formato elettronico
Il permesso di soggiorno è prorogabile, di sei mesi in sei mesi per un periodo massimo di un anno
Il permesso di soggiorno viene revocato anche prima della scadenza se il Consiglio dell’Unione Europea emette una decisione con cui decreta la cessazione della protezione temporanea
A quali servizi e diritti si accede con il permesso per protezione temporanea?
SALUTE: diritto all’accesso all’assistenza erogata in Italia dal Servizio sanitario nazionale, dal momento della richiesta del permesso di soggiorno per protezione temporanea, previa iscrizione nelle ASL di domicilio per l’attribuzione del medico di base o del pediatra.
LAVORO: accesso al mercato del lavoro
STUDIO: accesso allo studio
ACCOGLIENZA: accesso al sistema d’accoglienza pubblico, così come di seguito regolato, secondo le ordinarie procedure
Come viene regolato il rapporto tra protezione temporanea e protezione internazionale?
Il titolare del permesso per protezione temporanea può presentare in ogni momento domanda di protezione internazionale ma l’esame e la decisione sulla domanda verranno fatti una volta cessata la protezione temporanea
Se una persona ha già presentato domanda di protezione internazionale può richiedere la protezione temporanea in Questura. In questo caso la procedura relativa alla protezione internazionale viene temporaneamente sospesa e differita al momento di cessazione della protezione temporanea.
Se la persona ha già ottenuto la protezione internazionale non può accedere alla protezione temporanea.
Quali sono le misure assistenziali previste dal dpcm?
L’accoglienza dei titolari di protezione temporanea viene effettuata dall’ordinario sistema di accoglienza (Centri governativi di prima accoglienza – Strutture temporanee, strutture gestite dagli enti locali) nei limiti delle risorse finanziarie disponibili
Le misure assistenziali vengono disciplinate attraverso ordinanze del Capo del Dipartimento della Protezione Civile.
Cosa è previsto per i cittadini ucraini già presenti in Italia?
I cittadini ucraini che hanno fatto domanda di emersione nel 2020 con il procedimento tuttora pendente possono uscire e fare rientro nel territorio italiano solamente per prestare soccorso ai propri familiari
i cittadini ucraini che dopo il 24 febbraio 2022 hanno presentato la domanda per l’ottenimento della cittadinanza italiana sono esonerati dall’esibizione dell’atto di nascita e del certificato penale del paese di origine fino alla cessazione dello stato di emergenza. Quando cesserà il conflitto dovranno provvedere alla regolarizzazione dell’istanza

CONTATTI E INFORMAZIONI PER I TERRITORI

Di seguito, i contatti e le informazioni relative ai singoli territori, divisi per Regione e capoluogo
CONTATTI E INIZIATIVE NAZIONALI

ANCI NAZIONALE con SAVE THE CHILDREN

Anci nazionale ha attivato con Save The Children Italia una collaborazione riguardante i servizi a favore della popolazione ucraina colpita dalla guerra, in particolare dei minori in arrivo nel nostro Paese.

Save the Children ha attivato un team in frontiera composto da un esperto legale e una mediatrice ucraina per garantire immediato supporto e assistenza alle persone in arrivo, soprattutto donne e bambini, nell’ambito di una più ampia collaborazione con Unicef, e in coordinamento e collaborazione con UNHCR.

Save the Children ha reso disponibile anche una Helpline telefonica per rispondere alle richieste di sostegno immediato per nuclei familiari e minori ucraini soli arrivati in Italia. 

L’Helpline può essere attivata direttamente da minori e dalle famiglie giunte in Italia e da enti locali, servizi socio-sanitari, strutture di accoglienza che necessitano di supporto in relazione all’accoglienza di minori e nuclei ucraini.

L’Helpline assicura:

  • Mediazione linguistico culturale telefonica (nelle lingue russo, ucraino e bielorusso)
  • Orientamento e supporto legale
  • Primo supporto e sostegno psicologico ed emotivo post evento traumatico, identificazione ed eventuale presa in carico di situazioni di particolare vulnerabilità
  • Assistenza alle procedure di ricongiungimento

 Sempre ad opera di Save the Children è stata avviata una Distribuzione Beni di Prima Necessità.La distribuzione di beni di prima necessità intende supportare le famiglie ospitate presso i centri di accoglienza e promuovere accesso a beni essenziali quali pannolini, salviette, gel igienizzanti, pappette per neonati, cibo, vestiti, giochi e materiali di cartoleria per bambini/e.

Spazi a Misura di Bambino/a – Laddove opportuno, Save the Children allestirà Spazi a misura di Bambino all’interno di centri di accoglienza per la realizzazione di attività educative e psicosociali con educatori formati per intervenire in emergenza. Gli Spazi a misura di Bambino sono aree protette dove i bambini possono sperimentare forme cooperative di socializzazione, ricostruire relazioni affettive tra di loro e con gli adulti, raccontare e rielaborare la propria esperienza in un luogo sicuro, in un momento in cui molte certezze sembrano essersi sgretolate.

 CONTATTI

EMILIA-ROMAGNA

CITTÀ METROPOLITANA DI BOLOGNA

La regione Emilia-Romagna ha fornito le prime indicazione per l’accoglienza dei profughi ucraini già presenti e in arrivo sul territorio regionale. Per coloro che arrivano in maniera organizzata l’accoglienza è predisposta dai Centri di Accoglienza Straordinaria (CAS) e dal Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI).

Il Comune di Bologna ha attivato la “Task force emergenza Ucraina” per adottare con tempestività misure di risposta alla richiesta di accoglienza. 

L’e-mail dedicata all’emergenza è bolognaperucraina@comune.bologna.it, a cui si può scrivere per ottenere informazioni, offrire aiuto, mettere a disposizione dei profughi una casa vuota o sfitta, dare disponibilità ad accogliere i profughi nella propria casa. 

I proprietari di case che si dichiarano disponibili sono immediatamente contattati dal Servizio Protezioni Internazionali del Comune per definire l’accoglienza e il riconoscimento di un affitto, sostenuto dal Programma nazionale di accoglienza. 

Tali servizi sono garantiti anche a chi accogli in famiglia nell’ambito del Progetto Vesta

Per dare disponibilità all’accoglienza in famiglia è operativa anche la piattaforma del Progetto Vesta.

È stato anche attivato il coordinamento con la Caritas Diocesana per lavorare in modo integrato e assicurare connessioni utili riguardo l’accoglienza, il sostegno alle famiglie, la ricerca di alloggi e strutture.

In Piazza XX Settembre è stato allestito un punto per offrire i servizi di prima accoglienza ai profughi arrivati in città, al fine anche di garantire alle persone che arrivano un unico punto nel quale poter effettuare un tampone (con la collaborazione dell’AUSL), poter certificare la presenza dei profughi sul territorio italiano e offrire orientamento rispetto ai servizi del territorio, quali scuola, sanità e lavoro.

Dal 7 marzo è stato attivato il servizio di mediazione culturale e linguistica di supporto al lavoro della Questura nell’accoglienza dei profughi che si recano all’Ufficio immigrazione per i documenti.

Le persone provenienti dall’Ucraina e giunte a Bologna possono compilare un modulo online per chiedere ospitalità o informare il Comune del proprio arrivo; le necessità che emergono dalle situazioni rappresentate sono gestite dal Servizio Protezioni Internazionali di Asp Città di Bologna.

Le persone che non hanno disponibilità di un alloggio saranno collocate nelle strutture prefettizie (CAS), previa presentazione all’Ufficio immigrazione della Questura dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 17:30.

SERVIZI SCOLASTICI: è attivo il raccordo con l’ufficio scolastico e con i dirigenti scolastici e nei prossimi giorni saranno definite le modalità per le iscrizioni. Il Comune si farà carico dei servizi di refezione scolastica e dei servizi integrativi, oltre che dell’inserimento nei servizi per l’infanzia. Anche gli istituti scolastici privati hanno offerto disponibilità all’accoglienza di studenti ucraini.

ASSISTENZA SANITARIA: è stata definita con l’AUSL la modalità di accesso ai servizi sanitari attraverso l’acquisizione della tessera STP (stranieri temporaneamente presenti) che si ottiene recandosi presso i CUP con esibizione dei documenti ucraini.

CONTACT CENTER: 051413161.

I profughi in arrivo dall’Ucraina potranno accedere alle cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o comunque essenziali, ancorché continuative, per malattia ed infortunio e ai programmi di medicina preventiva a salvaguardia della salute individuale e collettiva del Servizio Sanitario. 

La copertura sanitaria prevista in questi casi prevede l’emissione della tessera codice STP (Straniero temporaneamente presente), con validità di 6 mesi, rilasciata dai punti CUP dell’Azienda USL di Bologna. 

I possessori di STP che rilasciano dichiarazione di indigenza e rientrano nella fascia di età 0-6 anni e over 65 anni, sono esenti dalla corresponsione del ticket. 

I possessori di STP che rilasciano dichiarazione di indigenza e rientrano nella fascia di età compresa tra i 6 e i 64 anni sono assoggettati alla partecipazione alla spesa sanitaria (ticket), qualora non abbiano diritto ad esenzioni per patologia, malattia rara, gravidanza, diagnosi precoce e screening, profilassi, prestazioni pre e post-ricovero, e per le prestazioni erogate in pronto soccorso a parità di condizioni col cittadino italiano. 

Per la fascia 0-18 anni, il rilascio della tessera STP con le modalità sopra indicate, verrà effettuata contestualmente alla scelta del Pediatra di Libera Scelta fino ai 14 anni e del Medico di Medicina Generale fino ai 18 anni, con validità di 1 anno. Sono in fase di predisposizione i moduli per il rilascio dell’STP in lingua ucraina che saranno disponibili presso tutti i punti CUP aziendali. 

Le cure in emergenza e urgenti sono sempre garantite, a prescindere dall’acquisizione dell’STP, tramite contatto con il 118 o l’accesso diretto presso i Pronto Soccorso dei presidi ospedalieri. Si aggiunge, inoltre, che per qualunque necessità di carattere sanitario sono attivi due Poliambulatori che garantiscono l’accesso senza barriere.

In particolare:
Poliambulatorio Biavati, via Alemagna 3 (tel. 051229773):

Orari di apertura: Lunedì 17:30 – 19:00; Martedì 17:30 – 19:00; Mercoledì 17:30 – 19:00; Giovedì 17:30 – 19:00; Venerdì 17:30 – 19:00; Sabato 17:30 – 19:00; Domenica 17:30 – 19:00

  • Ambulatorio Sokos, via Gorky 12:
    SOLO SU APPUNTAMENTO chiamando al 051.0416380 oppure al 348.6353294 dal lunedì al giovedì dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 18:00.

Orari ambulatorio: Lunedì: 16:00–19:00; Mercoledì: 16:00–19:00; Venerdì: 16:00 – 19:00.

Screening per l’infezione da Sars-CoV-2 e vaccinazioni antiCovid: Con l’obiettivo di assicurare la massima tutela della salute a persone in fuga da un Paese in guerra, a prescindere dalle modalità di arrivo dei profughi, organizzate e tracciate da Prefettura o Enti locali o sporadiche, è necessario che ciascun soggetto venga sottoposto il prima possibile rispetto all’arrivo nel nostro territorio (possibilmente entro 48h) ad uno screening per l’infezione dal Sars-CoV-2 attraverso un tampone antigenico o molecolare, indipendentemente dallo stato vaccinale. Tali soggetti, a prescindere dal possesso dell’STP, potranno accedere alle Farmacie convenzionate per l’esecuzione di un tampone antigenico il cui risultato verrà trasmesso al Dipartimento di Sanità Pubblica: tale prestazione sarà a carico dell’Azienda USL di Bologna.

Le persone risultate positive e i relativi contatti saranno naturalmente assistite e gestite secondo le normative e i protocolli vigenti e verrà garantita l’assistenza da parte dei medici USCA a tutti i casi covid sintomatici, sia che essi siano al domicilio o ospitati presso le strutture di accoglienza.

Per quanto riguarda le vaccinazioni anti-Covid, i cittadini che provengono dall’Ucraina potranno accedere in accesso diretto presso gli hub vaccinali distrettuali per eseguire la vaccinazione anti-Covid o per completare eventuali cicli incompleti anche ai fini del rilascio della certificazione verde Covid-19. 

Le sedi vaccinali con giorni e orari di apertura per l’accesso diretto sono disponibili sul sito ausl.bologna.it. Sarà comunque a cura dei Direttori di Distretto la diffusione di eventuali ulteriori informazioni puntuali relativamente alle sedute vaccinali disponibili nel territorio. Presso le sedi vaccinali saranno disponibili i moduli in lingua (in fase di predisposizione) ed è opportuno, se possibile, che questi soggetti accedano assieme ad un accompagnatore che possa fungere da mediatore culturale.

Le modalità organizzative suddette sono da considerarsi transitorie in attesa di ulteriori precisazioni da parte del Ministero della Salute e/o Regione e dell’eventuale applicazione della Direttiva n.55 del Consiglio dell’Unione Europea del 20/07/2001 (protezione temporanea). 

REGGIO EMILIA 

Nota ufficiale della Prefettura

Chi ha bisogno di un alloggio si deve presentare quanto prima presso l’ufficio asilo politico della Questura, aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.30 (e, su appuntamento, anche il pomeriggio e il sabato), per essere identificato e formalizzare la richiesta di alloggio ai sensi dell’art. 3, comma 5, del decreto-legge 28 febbraio 2022, n. 16, presentando l’apposito modulo online debitamente compilato. 

In quella sede, verranno fornite anche tutte le informazioni per l’eventuale regolarizzazione della propria posizione sul territorio nazionale, che potrà essere avviata anche in un secondo momento.

Per qualunque informazione è possibile contattare:

a) L’Ufficio relazioni con il pubblico della Questura dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.00 al numero 0522458615.

b) L’Ufficio Immigrazione della Questura via e-mail: quest.re@pecps.poliziadistato.it.

RAVENNA

Il Comune di Ravenna ha creato, sul proprio sito internet, una sezione dedicata agli aiuti per la popolazione ucraina. Il Comune ha creato un form in cui ogni cittadino può segnalare la propria disponibilità a ospitare profughi, in strutture alberghiere o in abitazioni, e fornire le proprie competenze in ambito sanitario, linguistico, psicologico o di mediazione culturale”. Una volta spedito il form, i cittadini saranno contatti dall’area Servizi alla persona del Comune di Ravenna. 

PARMA

Il Comune ha istituito un punto di regia a livello comunale nell’ufficio InformaStranieri, in via Cecchi n. 3, dove i profughi in arrivo in città dall’Ucraina possono essere registrati per far sì che l’Amministrazione comunale sappia chi sono e dove sono ospitati. Inoltre, in accordo con l’Ausl, il Comune ha predisposto le procedure sanitarie per le persone accolte che prevedono anche la vaccinazione contro il Covid-19. 

MODENA

Per le informazioni si può contattare il Centro Stranieri del Comune di Modena, presso Viale Monte Kosica 56 tramite:

  • email: emergenzaucraina@caleidos.mo.it
  • telefono: 3927285235 – dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 14.00.
    In attesa di disposizioni ulteriori, il servizio provvederà, laddove necessario, al primo collocamento accoglienza in emergenza e a far fronte ai bisogni di prima necessità. 

I cittadini modenesi possono comunicare la disponibilità di alloggi scrivendo all’indirizzo email alloggi.ucraina@comune.modena.it. Sono accettate disponibilità di almeno un anno, mentre quelle a breve periodo vanno comunicate alla Caritas diocesana

Il Comune di Modena, la Caritas diocesana e l’Emporio sociale Portobello promuovono una raccolta di beni di prima necessità destinati alla popolazione ucraina.
Le associazioni di volontariato e no profit del territorio possono contattare l’Emporio Portobello, di via Divisioni Acqui 81, telefonicamente al numero 3476253192 oppure via mail a: volontari.portobello@gmail.com.
L’Emporio Portobello è punto di raccolta del materiale come generi alimentari non deperibili, farmaci, pannolini. 

FORLI’

Il Tavolo di coordinamento ha attivato un numero di telefono per informazioni e sostegno, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle 18.00: 333.2618621. Insieme al telefono è stato creato un indirizzo email: ucraina.forli@comune.forli.fc.it.

Tutte le richieste di ospitalità per i profughi e le disponibilità ad accogliere espresse da privati cittadini sono monitorate dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Forlì che risponde al cellulare 334.9413550 o alla email emegenza.ucraina@criforli.it. 

Il Centro servizi per l’integrazione – coop. Dialogos – raccoglie le disponibilità di persone di madre lingua ucraina per effettuare attività di mediazione linguistica nei confronti dei profughi. Info: 391.4572836 – centrostranieri.fo@comune.forli.fc.it.

Per supportare le esigenze dei profughi ucraini nel rilascio del permesso di soggiorno da parte della Questura si può fare riferimento al Centro servizi per l’integrazione (tel. 391.4572836 -centrostranieri.fo@comune.forli.fc.it) che assicura l’orientamento e l’informazione.

Per colloqui di natura sociale è attivo lo Sportello Sociale del Comune di Forlì che risponde al telefono 0543.712888 – email: sportellosociale@comune.forli.fc.it.

LOMBARDIA

MILANO

CONSOLATO UCRAINO:

Il consolato ucraino ha attivato un indirizzo email (milanoconsolato1@gmail.com) dedicato alla segnalazione delle persone ucraine che vengono accolte. 

Numeri di telefono dedicati: 351.6149179 – 351.19303843

CARITAS AMBROSIANA:

Per informazioni legali: Servizio Accoglienza Immigrati al numero 0267380261 o all’indirizzo email sai@caritasambrosiana.it

Indicazioni per parrocchie, istituti religiosi e associazioni che mettono a disposizione spazi per l’accoglienza: stranieri@caritasambrosiana.it

Indicazioni per i privati che vogliono accogliere profughi ucraini: chiamare il numero 0240703424 (si raccolgono disponibilità solo da parte dei residenti nella diocesi di Milano)

Per avere informazioni su come proseguire o completare un ciclo vaccinale, tempi e riconoscimento dei vaccini somministrati in Ucraina: stradusca@caritasambrosiana.it

PER TAMPONI, VISITE, VACCINAZIONI E PER RICHIESTA STP

OSPEDALE FATEBENEFRATELLI: 0263634657 – emergenza.ucraina@asst-fbf-sacco.it
Ambulatorio di via Palermo n. 6, dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 15
Presidio Ospedale Sacco di Via Grassi n. 74, dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 15
OSPEDALE SANTI PAOLO E CARLO: 3312694027, ambulatorio di via Saint Bon n. 3, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14
OSPEDALE NIGUARDA: presidio di Villa Marelli, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 15
POLICLINICO: Palazzo delle Scintille, dal lunedì alla domenica dalle 8 alle 19

COMUNE DI MILANO
Le famiglie ucraine che non hanno un alloggio possono contattare telefonicamente il call center 020202 dove potranno chiedere e ricevere una prenotazione per il centro di primo aiuto di Bresso in via Clerici n. 5 per il tampone e lo screening e per essere poi indirizzati presso il Centro di Accoglienza Stazione Centrale (CASC) di Via Sammartini a Milano. 
MM – Milano Metropolitana ha attivato una linea telefonica al numero 333610355 a supporto di tutte le famiglie che vivono negli alloggi popolari che vogliono accogliere e ospitare amici e parenti in fuga dall’Ucraina. 

RETE MILANO (associazione sul territorio del Municipio 5)
 contatti utili per la prima accoglienza di famiglie ucraine e il reperimento di soluzioni abitative temporanee: 
dongiovanni.s@email.it – 3201163391 

QUESTURA DI MILANO

presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Milano – via Montebello 26, sono stati attivati due sportelli dedicati alla popolazione Ucraina in arrivo e/o presente sul territorio milanese.
Gli sportelli sono attivi nei seguenti orari:
dal lunedì al sabato: dalle ore 08.00 alle ore 12.00
La dichiarazione di presenza deve essere presentata al Questore della provincia in cui lo straniero si trova. A tale fine lo straniero potrà rivolgersi ai seguenti Uffici di P.S.:

  • Ufficio Immigrazione – via Montebello 26 – Milano;
  • Commissariati di P.S. di zona

E’ inoltre attivo un servizio di URP telefonico, contattabile ai nr. 02.62265820 – 5821, tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 12.

MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI
Per i minori non accompagnati dai genitori, il loro arrivo deve sempre essere segnalato al Tribunale per i minorenni all’indirizzo mail segreteriaMSNAtribmin.milano@giustizia.it ai fini dell’attivazione del procedimento per la nomina del tutore. Vanno indicati generalità del minore/i e dei genitori, identità degli eventuali accompagnatori, eventuale presenza di parenti in Italia, luogo e modalità di accoglienza. Per i minori con parenti residenti in Italia, quest’ultimi potranno presentare direttamente al Tribunale per i minorenni la domanda per la nomina di tutore. 

Per l’iscrizione a scuola di minori ucraini: inviare una mail a usp.mi@istruzione.it
Per l’iscrizione ai servizi educativi (0-6 anni): inviare una mail a ed.infanziaiscrizioni@comune.milano.it

MEDICI DI FAMIGLIA

Sportello gratuito in via Lazzaro Papi 20, anche con possibilità di avvalersi di mediazione, attivo nei seguenti orari:

– Lunedì, martedì e giovedì dalle 17,00 alle 19,00

– Mercoledì e venerdì dalle 08,00 alle 09,00

– Sabato dalle 10,00 alle 12,00

Per prenotare: https://www.medicinfamiglia.it/sportello-assistenza-sanitaria-profughi-ucraina/

 

MONZA

Numero di emergenza gestito dai Servizi Sociali del Comune di Monza: 3346311270.
Contattabile da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle 12.00
Indirizzo email dedicato: emergenzaucraina@comune.monza.it.
Utilizzabili per segnalazioni, messa a disposizione per ospitare temporaneamente cittadini ucraini, presa in carico dei singoli e dei nuclei familiari giunti dal territorio ucraino

PUNTI DI RACCOLTA
• VESTIARIO/OGGETTI – SPAZIO37 – via Borgazzi 37 – tutte le sere dopo le 20.00 e fino al 17 Aprile Lunedì, Venerdì e Sabato dalle 9.00
alle 12.00
Dopo il 17 Aprile il Lunedì, Venerdì e Sabato dalle 9.00 alle 12.00
• CIBO – RETE PANE E ROSE – Via Silva 26 Sabato mattina dalle 9.00 alle 12.00

PAVIA

Servizi Sociali del Comune di Pavia
contatti per segnalazioni, ospitalità, presa in carico, informazioni: 
0382 399515
emergenzaucraina@comune.pv.it

LODI

http://www.prefettura.it/lodi/contenuti/Emergenza_ucraina-13339199.htm

http://www.comune.lodi.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/10940

https://www.asst-lodi.it/emergenza-ucraina

https://www.csvlombardia.it/lodi/post/ucrania-come-aiutare-dalla-provincia-di-lodi/

https://caritas.diocesi.lodi.it/homepage/emergenze/

VENETO

ROVIGO

SPORTELLO INTEGRATO: nato dal coordinamento tra il Comune e le Associazioni della città, si trova in Piazza Vittorio Emanuele II. Riceve segnalazioni di arrivo, fornisce informazioni inerenti ad aiuti (cibo, abiti, generi di prima necessità) e ospitalità per i cittadini ucraini che non hanno un posto dove andare. E’ attivo dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 12.00. Telefono 0425/206590 – sportellointegrato@comune.rovigo.it.

SCREENING SANITARIO: il tampone antigenico va effettuato entro 24 ore dall’arrivo. Il Covid Point di Rovigo è operativo al BLOCCO C della CITTADELLA SOCIO-SANITARIA, in Viale Tre Martiri n. 89 (tutti i giorni dalle 8.30 alle 13 e dalle 14 alle 20). Altro Covid Point, si trova nella città di Adria presso la Casa delle Associazioni, in Via Dante n. 13 (tutti i giorni dalle 9 alle 19). Non occorre impegnativa; non serve alcuna prenotazione. Vengono invece richiesti, se in possesso, documenti di riconoscimento e documentazione sanitaria.

QUESTURA: i rifugiati che hanno la disponibilità di un alloggio, entro 8 giorni dall’arrivo inviano all’indirizzo mail immig.quest.ro@pecps.poliziadistato.it:

* “Dichiarazione di presenza” disponibile in  https://questure.poliziadistato.it/statics/47/dichiarazione-di-presenza.pdf;

* copia del passaporto o di altro documento di riconoscimento (in mancanza di documenti, qualsiasi altro riferimento personale);

* green pass (quando disponibile);

* indirizzo dell’ospitante.

SPORTELLO UCRAINA: è operativo presso la sede della CGIL di Rovigo, via Calatafimi 1/b; ha l’obiettivo di aiutare lavoratori ucraini presenti in Polesine, ma con familiari bloccati in Ucraina (riceve su appuntamento il mercoledì dalle 9 alle 12; telefono 0425/377311; mail rovigo@veneto.cgil.it; responsabile dello sportello: Dario Pitacco).

Per segnalare disponibilità di alloggio o altro (offrire lavoro, trasporto, attività di traduzione e cura animali, oltre ad attività ludiche) è stato  predisposto un modulo on-line.

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeKoD4IZjxwVqlFhf-yPz9IUIuesEMuRV-Z7jB7hiED9B5NXg/viewform

PADOVA

 

Il Consolato Onorario per l’Ucraina ha aperto il CENTRO EMERGENZE UCRAINA (Hope Ukraine – Help of people emergency)

Per supporto o aiuti si rimanda al sito www.hopeukraine.it o si può inviare un messaggio whatsapp al +39 3898745065 (no chiamate). La mail è emergency.hopeukraine@gmail.com 

Contatti di emergenza (hotline) Tel: (+39) 3487 254 038

Informazioni per chi arriva dall’Ucraina

SCREENING SANITARIO PADOVA E PROVINCIA: Entro 48 ore dall’arrivo in uno dei Comuni della Provincia di Padova: è obbligatorio eseguire un tampone antigenico presso i punti tamponi dell’AULSS 6 Euganea. Si accede direttamente, senza impegnativa e senza prenotazione, presentandosi con un documento di identità. Ripetere il tampone se compaiono sintomi come tosse, febbre, mal di gola o difficoltà a respirare.

Per ogni persona che si ferma in uno dei dei Comuni della Provincia di Padova, inviare all’indirizzo mail emergenzacovid19@aulss6.veneto.it con oggetto “Ucraina – Green Pass”:

  • referto del tampone eseguito all’arrivo in Italia
  • copia di un documento di identità
  • numero di telefono          
  • eventuali certificati di vaccinazione contro SARS-CoV-2 (COVID-19) o altre malattie
  • eventuale certificato di guarigione da COVID-19
  • eventuale referto di tampone molecolare eseguito nelle 72 ore precedenti l’arrivo  o tampone antigenico rapido eseguito nelle 48 ore precedenti l’arrivo in Italia

Se la documentazione inviata è idonea a produrre il Green pass, questo viene inviato tramite mail. Per i 5 giorni successivi al tampone negativo utilizzare la mascherina FFP2.

Se devi fare il vaccino anticovid-19, puoi presentarti ad accesso libero presso uno dei punti vaccinali dell’Ulss 6 Euganea. A Padova vengono fatti in zona Fiera – Padiglione 6 (Via Niccolò Tommaseo 59). Per informazioni di carattere sanitario la mail è ucraina@aulss6.veneto.it. Si rimanda alla pagina dell’azienda sanitaria per maggiori informazioni Persone provenienti dall’Ucraina – sanità pubblica e assistenza sanitaria AULSS 6 Euganea 

 

COMUNICAZIONE ALLA QUESTURA: rivolgersi, quanto prima, all’Ufficio Immigrazione della Questura di Padova, in piazzetta Zanellato, 7 (aperto da lunedì a venerdì, dalle ore 7:30 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 17:30). Per informazioni puoi scrivere una mail immig.pd@pecps.poliziadistato.it oppure chiamare lo 049 8282468 (da lunedì a venerdì, dalle ore 10:00 alle 12:00 e dalle 14:30 alle 16:30).

Sportello Rar (richiedenti asilo e rifugiati) del Comune di Padova, in vicolo Ponte Molino, 7 – Padova; aperto il lunedì dalle 15:00 alle 18:00 e il giovedì dalle 9:00 alle 12:00. Rivolgersi per supporto nella presentazione della domanda di asilo 

SE NON SI HA UN POSTO DOVE STARE: chiamare il centralino della Prefettura di Padova al numero 049 833511 o scrivere una email a protocollo.prefpd@pec.interno.it. La cabina di regia presieduta dalla prefettura è al lavoro per l’ampliamento dei posti nella rete CAS. 

INSERIMENTO SCOLASTICO. L’iscrizione in tutte le scuole è garantita in qualsiasi momento, con la gratuità delle mense scolastiche. Per le mense contattare lo 049 8204008 o lo 049 8204011 – il lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 8.30 alle 12.30, martedì e giovedì dalle 15.00 alle 16.30, o scrivere a refezionetariffe@comune.padova.it.

Informazioni per chi vuole aiutare le persone in arrivo dall’Ucraina

ACCOGLIENZA: chi dà disponibilità ad accogliere è tenuto a compilare il questionario nella pagine della Protezione Civile della Regione Veneto all’indirizzo Protezione civile – Regione del Veneto 

RACCOLTA FARMACI: Per la raccolta di farmaci e prodotti sanitari ti puoi rivolgere alla Croce Rossa di Padova, il materiale si raccoglie nell’Ambulatorio Etico Polispecialistico – sede del Comitato in via della Croce Rossa, 130 a Padova. È aperto da lunedì a venerdì dalle 15:00 alle 18:00. Qui l’elenco dei farmaci richiesti: prima lista necessità farmaci ucraina.pdf

 

VENEZIA

REGISTRAZIONE DELL’INGRESSO IN ITALIA ALL’ ULSS3 SERENISSIMA: Scrivere a ucraina@aulss3.veneto.it allegando copia del passaporto o documento d’identità, eventuali certificazioni vaccinali, eventuali referti di guarigione, eventuali referti di tampone e contatti telefonici. Entro 48 ore dall’arrivo, la persona deve effettuare un test antigenico rapido o molecolare, indipendentemente dallo stato vaccinale. Le persone provenienti dall’Ucraina possono effettuare un tampone gratuito senza prenotazione presentandosi con un documento di identità presso uno dei punti tampone dell’ULSS 3 consultabili al link:  https://www.aulss3.veneto.it/Punti-tampone-per-persone-provenienti-dallUcraina

INFORMAZIONI: Per ogni informazione relativa all’emergenza Ucraina è attivo, al numero unico DIME 041041, uno sportello informativo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 20.00. E’ inoltre possibile, sempre per informazioni, scrivere all’e-mail ucraina@comune.venezia.it

 

BELLUNO

 

RACCOLTA FARMACI: i farmaci possono essere portati alla ex Caserma dei Vigili del Fuoco in via Gregorio XVI n. 5 (salendo dalla Cerva per via Col di Lana, dopo le caserme degli Alpini), nei seguenti orari: tutti i giorni, dalle 9 alle 12. Esclusivamente farmaci presenti nella lista prima lista necessità farmaci ucraina.pdf

TAMPONI PER CHI ARRIVA: informazioni in Ucraino AULSS1 Indicazioni sanitarie in ucraino  

INFORMAZIONI: Sono stati attivati i seguenti recapiti, cui rispondono gli uffici comunali insieme ai volontari di protezione civile, allo scopo di riscontrare le richieste di informazione e le segnalazioni: ucraina@comune.belluno.it ; 0437 913202 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, e il martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17). E’ stato attivato un servizio di mediazione culturale comunale affiancato da volontari ucraini residenti in città che fungono da interpreti.

DISPONIBILITÀ A FARE IL VOLONTARIO: Chi fosse interessato a collaborare in qualche modo con attività di volontariato è invitato a COMPILARE IL MODULO SCARICABILE QUI e a inviarlo all’email protocollo@comune.belluno.it, corredato di copia di documento di identità, indicando bene le esperienze e competenze che possono essere messe a disposizione. In caso di necessità, l’Ufficio comunale di Protezione civile contatterà gli interessati.

FRIULI VENEZIA GIULIA

UDINE

Il Comune di Udine ha attivato uno sportello informativo e di orientamento per la cittadinanza Ucraina
Lo sportello è attivo in via Micesio, 31 (entrata anche da via Superiore, 3) nelle seguenti giornate:
Lunedì, martedì e giovedì mattina dalle 9.00 alle 12.00 
Tel 0432 1272187
Mail. emergenza.ucraina@comune.udine.it

TRIESTE

Il Comune di Trieste in accordo con la Prefettura e la Questura di Trieste ed a seguito dei pareri tecnico-sanitari di Asugi, ha predisposto da  venerdì 11 marzo uno spazio per effettuare i tamponi Covid, allestito al piano terra del palazzo comunale “ex Carli”, attiguo alla Questura di Trieste, con accesso da via del Teatro Romano n. 7
Il punto per effettuare i tamponi, gestito da personale sanitario di Asugi dalle ore 9.00 alle ore 13.00, è esclusivamente adibito per le persone fuggite dalla guerra in Ucraina ed arrivate a Trieste e sarà operativo temporaneamente per dare una risposta immediata all’emergenza.

PIEMONTE

TORINO

Servizio stranieri della Città di Torino
stranieri@comune.torino.it
011.01129433 – 011.01129455

Consolato Ucraino a Torino: 351.6906640

Sermig – Arsenale della pace: sermig@sermig.org 
Comunità di Sant’Egidio Piemonte: solidarietaucraina@csepiemonte.org
Indirizzo email dedicato della Regione Piemonte: accoglienza.ucraina@regione.piemonte.it

pagina dedicata della Questura di Torino per accesso a protezione temporanea ( https://questure.poliziadistato.it/it/Torino/articolo/6946230b21134229625126497)
Call center regionale: Il numero è 011.4326700 ed è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 20.00: otto operatori di madrelingua ucraina rispondono alle richieste di informazioni e approfondimenti da parte dei profughi e delle famiglie che li accolgono.

 

 

Pagina dedicata della ASL Torino 3 https://www.aslto3.piemonte.it/profughi-dallucraina/

Profilassi anti Covid: Tutte le persone provenienti dall’Ucraina devono sottoporsi a un tampone antigenico o molecolare entro 48 ore o in ogni caso al più presto. Per consentirlo la Regione Piemonte ha previsto un accesso diretto con percorsi dedicati negli hotspot del territorio (a questo link trovate l’elenco).

Vaccinazione: I cittadini ucraini non ancora vaccinati possono aderire alla vaccinazione anti-Covid attraverso il portale www.IlPiemontetivaccina.it, dove è attiva in primo piano una specifica sezione in lingua ucraina.Possono indicare i propri dati sul portale il www.Piemontetivaccina.it per essere contattati e ricevere tutte le informazioni necessarie anche coloro che sono già vaccinati, ma non sono in possesso della relativa documentazione, oppure coloro che sono vaccinati con un vaccino non autorizzato dall’Agenzia europea per il farmaco (EMA).

STP a Torino: https://www.aslcittaditorino.it/strutture/centri-isi-distretto-nord-ovest/. Lungo Dora Savona 24

LIGURIA

GENOVA

INFO POINT Il Comune di Genova ha attivato un Info Point di fronte alla stazione Brignole, all’angolo tra via Cadorna e viale Caviglia, aperto tutti i giorni dalle ore 8 alle 20 per accogliere le persone in arrivo dall’Ucraina. Saranno i punti di prima informazione e assistenza per chi dovesse arrivare dall’Ucraina autonomamente. Saranno assegnati i codici STP (straniero temporaneamente presente), eseguiti i tamponi, forniti eventuali dispositivi di protezione individuale e distribuito materiale informativo sulla prevenzione e su tutte le profilassi e gli adempimenti sanitari previsti o raccomandati. Vicino all’Info Point sarà allestita dalla Protezione Civile regionale una tenda per consentire a chi arriva di ripararsi dal freddo in caso di attesa nell’accesso ai vari servizi. Oggi il punto informazione apre anche a Savona, mercoledì alla Spezia, dove c’è un camper temporaneo che verrà sostituito con un’analoga struttura, ed entro la fine di questa settimana anche Imperia. Punto di Ascolto della Caritas Diocesana presso la Comunità Ucraina (Chiesa S. Stefano) SERVIZI OFFERTI DALLE ASL La Asl 3 ha attivato il servizio di accoglienza nella sede di Villa Bombrini dal lunedì al venerdì con orario dalle 8.00 alle 15.00, al sabato e alla domenica dalle 9 alle 12, con possibilità di predisporre aperture straordinarie in caso di iperafflussi. All’interno della struttura vengono garantite la registrazione all’anagrafe sanitaria (STP-stranieri temporaneamente presenti), le visite con screening sanitario e infettivologico, tamponi e vaccinazioni Covid19. Viene inoltre assicurata l’assistenza specialistica con particolare riguardo alla tutela della salute materna e infantile. Per gli adempimenti sanitari sono stati previsti, nella città di Genova, due strutture ove possono essere effettuati tamponi, test molecolare o antigenico SARS – CoV-2:

  • presso la sede dell’A.S.L. 3 a Villa Bombrini, Via Muratori, ove sarà garantita anche la somministrazione del vaccino anti-Covid 19;
  • nei pressi dei giardini della Stazione Brignole, in Viale Caviglia, Angolo Via Cadorna.

In Asl 1 sono stati riservati accessi in tre ambulatori (Ventimiglia, Sanremo e Imperia), in Asl2 oltre a tre ambulatori sarà dedicato ai rifugiati un centro sanitario all’interno dell’hub al Palacrociere. In Asl4 un centro dedicato viene attivato nell’hub di piazza Leonardi a Chiavari, in Asl5 sarà riservato un punto sanitario nell’hub Cot-Gsat di Spezia.  l’Asl 2 predispone un Centro sanitario dedicato ai rifugiati ucraini presso l’Hub terminal crociere di Savona, dal lunedì al venerdì ore 9-13. Nel centro si svolgeranno le attività di accoglienza sanitaria, lo screening Covid19, la vaccinazione antiSarsCoV2 ed eventuali altre vaccinazioni, e contestualmente il controllo dati per rilascio Green pass. Nella stessa sede verrà rilasciato anche il documento STP per ottenere alcune prestazioni sanitarie urgenti o essenziali. I rifugiati potranno raggiungere il Palacrociere in modo autonomo, su indicazione della Questura dove avverrà il primo accesso; saranno richiesti il passaporto, e i pregressi certificati vaccinali e green pass se in possesso. Per i rifugiati che non avessero bisogno del green pass e del documento STP sarà possibile accedere alla sola vaccinazione antiSarsCoV2 e allo screening Covid anche presso: Campolau – Albenga: lunedì e martedì ore 11-16; Santa Caterina – Finalborgo: sabato ore 11-16; Scuola polizia penitenziaria – Cairo Montenotte: mercoledì ore 9-13. Per info gli interessati possono rivolgersi a: infovaccinocovid@asl2.liguria.it – 0199489499 La Regione Liguria ha attivato il centro Polifunzionale Danilo Ravera di Genova destinato all’accoglienza, a cura della A.S.L., di pazienti Covid e migranti ucraini positivi. TRASPORTI Bus, pullman su linee extraurbane, metro, impianti di risalita sono gratuiti per i profughi in arrivo a Genova provenienti dall’Ucraina SERVIZI DI PRIMA ACCOGLIENZA  Presso la residenza di Santa Dorotea , a Genova, in Via Liri – allestita dalla Regione Liguria, ad oggi, per 75 posti – sarà fornito, sotto il coordinamento della Prefettura, il servizio di prima ospitalità ed accoglienza in attesa del successivo inserimento presso i “CAS”.  INFORMAZIONI UTILI  Il Comune di Genova ha messo a disposizione un numero verde e una mail dedicata per tutte le informazioni: 800 177 797; mail all’indirizzo  emergenzaucraina@comune.genova.it 

VALLE D'AOSTA

Per eventuali segnalazioni alla Protezione Civile regionale:
NUMERO VERDE : 800 99 55 54
A questo numero si possono rivolgere sia le persone che richiedono assistenza sia coloro che intendono mettere a disposizione gratuitamente appartamenti o stanze vuote per l’accoglienza.
I profughi in arrivo che dovranno recarsi al Centro di accoglienza temporaneo a Chavonne (Villeneuve) dove sarà fatto loro il primo screening sanitario e un tampone di controllo Covid. L’iter prevede poi la registrazione per poter usufruire di un’assistenza adeguata e la consegna eventuale di generi di prima necessità. Dopo, sarà assegnata la soluzione abitativa, definita la presa in carico sanitaria e quella dei servizi sociali, in collaborazione con il Terzo settore.

MARCHE

ANCONA

PER I CITTADINI UCRAINIE’ opportuno recarsi presso gli uffici della Questura o in qualunque altro commissariato per la “Dichiarazione di presenza nel Territorio cittadino”. Tale dichiarazione autorizza il cittadino ucraino a rimanere sul territorio per 90 giorni in attesa che si perfezioni la protezione temporanea 
GLI UFFICI DELLA QUESTURA sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00 e il sabato dalle 9.00 alle 13.00.
DIRITTO ALLA SALUTE – ENTRO 48 ORE DALLA REGISTRAZIONE IN QUESTURA il cittadino ucraino sarà contattato dal servizio sanitario (ASUR) per effettuare un tampone molecolare o è possibile presentarsi direttamente presso il parcheggio del Palaindoor (via della Montagnola, 72) dalle ore 9.30 alle ore 10.00 dal lunedì al venerdì. SE IL CITTADINO UCRAINO E’ POSITIVO e non ha un luogo dove trascorrere il periodo di quarantena, sarà accolto presso un COVID HOTEL (struttura alberghiera con sorveglianza sanitaria). SE IL CITTADINO UCRAINO E’ NEGATIVO deve comunque rispettare un periodo di auto sorveglianza di n. 5 giorni durante i quali dovrà indossare i dispositivi di protezione (mascherina FFP2) ed osservare le misure di prevenzione. Gli sarà offerta la possibilità di procedere con la vaccinazione anti SARS COV 2 / covid 19 in accordo con il piano di vaccinazione nazionale.
Con la certificazione rilasciata dalla Questura sarà possibile rivolgersi immediatamente ASUR per il rilascio della tessera Sanitaria STP (Straniero Temporaneamente Presente) in attesa del rilascio del permesso di soggiorno che ti consentirà di ottenere la tessera sanitaria
VITTO E ALLOGGIOSE IL CITTADINIO UCRAINO E’ PRIVO DI UN ALLOGGIO, è possibile rivolgersi alla Questura dove sarà segnalato all’ufficio immigrazione della Prefettura. Con questo percorso il cittadino ucraino sarà inserito nel circuito di assistenza dei CAS, gestiti dalla Prefettura per ottenere una sistemazione, vitto e generi di prima necessità.
SE IL CITTADINO UCRAINO HA A DISPOSIZIONE UN’ACCOGLIENZA TEMPORANEA DI BREVE PERIODOIl cittadino può contattare il numero di telefono dedicato del Comune di Ancona (071 – 54488 dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00 oppure della Caritas (3497227932 dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00), segnalando la composizione del suo nucleo familiare e da quando è privo di alloggio temporaneo. Sarà possibile chiedere un aiuto in generi alimentari o abbigliamento 
PER I CITTADINI CHE VOGLIONO EFFETTUARE UNA DONAZIONE O PROPORSI PER OSPITALITA’ – E’ possibile chiamare il numero di telefono dedicato del Comune di Ancona (071 – 54488 dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 13.00 alle ore 18.00) oppure della Caritas (3497227932 dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00), per segnalare la disponibilità ad accogliere in stanze/appartamenti, specificando le proprie generalità e le informazioni che saranno richieste dal call center per ottimizzare la tua disponibilità.
Inoltre, al numero 071-54488, è possibile segnalare anche appartamenti da inserire nei circuiti di disponibilità per l’accoglienza della Prefettura.
E’ possibile anche segnalare la disponibilità a donare beni di prima necessità quali alimenti e vestiario, per i quali verrai eventualmente ricontattato.

PESARO

E’ disponibile il numero 0721.387616, che risponde dalle 9 alle 11 e dalle 17 alle 19, e una mail protezione.2@comune.pesaro.pu.it, a cui i cittadini potranno rivolgersi da mercoledì. L’obiettivo del servizio è «coordinare gli aiuti, le donazioni e le offerte di alloggio

ASCOLI PICENO

il punto di raccolta dei beni di prima necessità indirizzati alla comunità ucraina si sposterà presso la sede di Villa Sabatucci, in Largo delle Mimose, nel quartiere di Monticelli. Il punto di raccolta sarà aperto nelle giornate di mercoledì e venerdì con orario 17-19 e il sabato con orario 10-12. Si informa che, al momento, l’esigenza maggiore manifestata dalla comunità ucraina è relativa a generi alimentari a lunga scadenza e beni e prodotti per bambini.
Popolazione ucraina – Accoglienza diffusa Ascoli – Il Comune e la Diocesi di Ascoli Piceno, in stretta sinergia con le associazioni del Tavolo delle Povertà, in collaborazione con le Autorità preposte e la Fondazione di Ascoli Piceno, hanno istituito un tavolo di aiuto alla popolazione Ucraina. A questo proposito, si sta effettuando una “mappatura” del territorio come segue:
Offerta: raccogliere le disponibilità di alloggi, indicando il numero di posti e l’eventuale tempo di accoglienza, da parte di privati, enti, aziende associazioni.
Richiesta: raccogliere le eventuali richieste di accoglienza che dovessero pervenire dai canali diversi da quelli istituzionali.
Per le segnalazioni di offerta/richiesta e per qualsiasi esigenza riguardante l’emergenza è possibile rivolgersi, dal lunedì al venerdì dalle 08:30 alle 14:00, ai seguenti numeri di telefono e indirizzi mail:
Centro d’ascolto della Caritas: 351.5579225
Servizi Sociali del Comune di Ascoli: 0736.298512
È attiva anche la mail: emergenzaucraina.ap@gmail.com
DIRITTO ALLA SALUTE – l’Azienda sanitaria ha predisposto le indicazioni a questo link, le procedure per l’area Vasta 5 sono invece disponibili qui. 

UMBRIA

PERUGIA

Per avere informazioni scrivere a emergenzaucraina@comune.perugia.it. Form per comunicare disponibilità accoglienza: https://servizi.comune.perugia.it/AiutiUcraina INFORMATIVA predisposta da PREFETTURA Perugia : PERSONE CHE OSPITANO CITTADINI UCRAINIEntro 48 ore dall’arrivo, le Persone che ospitano cittadini ucraini sono tenute a formalizzare la dichiarazione di ospitalità:

  • All”Autorità di Pubblica Sicurezza o Questura (effettuata a mezzo PEC – anticrimine.quest.pg@pecps.poliziadistato.it – o Racc. A.R. utilizzando il modello “Cessione di fabbricato” scaricabile dal sito web della Questura)
  • Ai Comuni ove non abbiano sede Commissariati di Pubblica Sicurezza

CITTADINI UCRAINI GIUNTI IN PROVINCIAI Cittadini ucraini giunti in provincia dovranno presentarsi non appena possibile:

  • presso gli Uffici della Questura (Commissariato di Pubblica Sicurezza) negli orari di apertura degli sportelli dedicati (anche per l’eventuale Richiesta di alloggi nel sistema di accoglienza straordinaria, CAS)

L’ospitalità nei CAS è ammessa anche se non si è in possesso della qualità di richiedente protezione internazionale o degli altri titoli di accesso richiesti dalla normativa vigente VACCINAZIONELa vaccinazione potrà essere effettuata presso tutti i punti vaccinali della Regione Umbria e registrata con codice STP (Straniero Temporaneamente Presente), a partire da 5 anni di età, per tutti coloro che dichiarino di non essere vaccinati. ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SANITARIEI profughi ucraini potranno accedere a tutte le prestazioni sanitarie con il codice STP (Straniero Temporaneamente Presente) in attesa dal rilascio della tessera sanitaria. ULTERIORI INFORMAZIONI Questura di Perugia –  https://questure.poliziadistato.it/Perugia Whatsapp – 3283666748 Orari sportelli Mercoledì e Venerdì dalle 15.00 alle 18.00 Sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00

TERNI

E’ stato attivato, presso la sede dei servizi sociali del comune di Terni, uno sportello dedicato a tutti i comuni della Zona Sociale 10 per accogliere le richieste provenienti dai cittadini ucraini che stanno arrivando nella nostra città. L’attività di segretariato sociale fornirà informazioni e raccoglierà le esigenze anche con l’obiettivo dell’inserimento scolastico. Gli orari dello sportello in presenza in piazza San Francesco n°14 saranno:  lunedì dalle 9:30 alle 12:30; martedì dalle 9:30 alle 12:30; giovedì dalle 14 alle 17; venerdì dalle 9:30 alle 12:30. Il numero telefonico per le attività di consulenza dello “Sportello Immigrati”  è +393208959795.

MOLISE

CAMPOBASSO

Per i cittadini è possibile mettere a disposizione i propri immobili o strutture (da utilizzare per la prima accoglienza e/o nell’ambito della rete SPRAR e/o soluzioni similari) formulando apposita manifestazione di interesse per il tramite della PEC comunale: comune.campobasso.protocollo@pec.it, indicando e/o allegando i dati personali del proprietario dell’immobile e gli estremi (ubicazione – consistenza – dati catastali) dello stesso. 

Per il censimento dei nuclei familiari arrivati dall’Ucraina è possibile contattare il Comune di Campobasso allo Sportello Servizi alla Persona, ovvero scrivere una mail, e richiedere un appuntamento ai fini del censimento delle singole persone come di seguito riportato:
RECAPITO TELEFONICO: 0874-405598 – lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 09.00 alle ore 10.30.
INDIRIZZO MAIL: emergenzaucraina@comune.campobasso.it
Successivamente al censimento dei nuclei familiari, il Comune di Campobasso attiva le richieste di assistenza sociale avvalendosi della Croce Rossa Italiana e di altri enti del terzo settore che, su richiesta dei Servizi Sociali del Comune di Campobasso, garantiscono la gestione di un punto di raccolta (PUNTO HUB).
In via d’urgenza, a decorrere dal giorno 22 marzo 2022, i cittadini possono fare donazioni di beni di prima necessità al Comune di Campobasso portando il materiale (generi alimentari a lunga conservazione, vestiario, coperte, farmaci da banco) presso i locali siti alla Cittadella dell’Economia nei seguenti giorni ed orari: Martedì e giovedì dalle ore 15.00 alle ore 18.00.
In seguito, sarà attivato un conto corrente intestato al Comune di Campobasso per le donazioni in denaro che saranno erogate tramite voucher.
Resta aperto l’Avviso di raccolta manifestazioni di interesse per l’accoglienza di persone provenienti dall’Ucraina ai fini di una ricognizione tesa al reperimento di strutture alloggiative idonee per soluzioni di accoglienza, tenendo conto della prevalenza di donne e bambini.
I cittadini che volessero mettere a disposizione propri immobili o strutture sono invitati a formulare apposita manifestazione di interesse alla seguente PEC: comune.campobasso.protocollo@pec.it
Si precisa inoltre, che le Associazioni, enti del terzo settore, cittadini che a titolo volontario vogliono collaborare presso il punto HUB ovvero donare beni materiali ulteriori rispetto a quelli sopra indicati possono inviare una mail al seguente indirizzo di posta elettronica ordinaria: emergenzaucraina@comune.campobasso.it

LAZIO

Unità di Crisi:  il Prefetto e il Sindaco di Roma, il Questore, la Protezione Civile, l’Anci, il Servizio Sanitario Regionale hanno firmato un decreto per istituire una unità di crisi per accogliere quanti stanno arrivando nel Lazio fuggendo dall’Ucraina.

La regione Lazio ha realizzato un Help Desk bilingue per fornire informazioni ed assistenza ai cittadini Ucraini in arrivo nel territorio ed a quanti vogliano aiutarli, all’indirizzo: https://www.regione.lazio.it/helpukraine

Trasporti: al pari degli altri territori italiani, a seguito dell’Ordinanza 876 del 13.03.22, i cittadini ucraini o in fuga dall’Ucraina a seguito dei fatti bellici possono viaggiare gratuitamente sui mezzi trenitalia, sulle autostrade e per i collegamenti alle isole per raggiungere il primo luogo di accoglienza ed entro 5 giorni dall’ingresso in Italia. A seguito di rilascio della tessera STP (tessera per straniero temporaneamente presente che sostituisce la Tessera TEAM), i cittadini ucraini o in fuga dall’Ucraina a seguito dei fatti bellici possono circolare gratuitamente su bus, autobus e treni regionali. 

Salute: per accedere al sistema sanitario regionale, in mancanza di tessera sanitaria (cd. team), è possibile richiedere il rilascio della tessera STP, che ha validità di 6 mesi sull’intero territorio nazionale. Per il rilascio occorre rendere dichiarazioni circa i propri dati anagrafici e le condizioni economiche. Non è necessario essere in possesso di documento di identità o di permesso di soggiorno. Con l’STP è anche possibile scaricare il green pass.

Quanti provengono dall’Ucraina e sono privi di certificazione vaccinale, entro 48 h, devono effettuare un tampone molecolare o antigenico. In caso di esito positivo, la persona sarà accolta in un centro Covid sul territorio della Regione, fino a cessate esigenze.

Alloggio: per il momento, l’accoglienza di quanti sono giunti dall’Ucraina è affidata alla Protezione Civile. è possibile chiedere una sistemazione alloggiativa chiamando il numero verde 803555 attivo h24 (+39.06.9950.9292 per chiamate dall’estero) o compilando il form sul sito www.protezionecivile.regione.lazio.it

 

Per assistenza legale e sociale sul territorio di Roma, è possibile contattare il Consiglio Italiano per i Rifugiati onlus,al numero  tel. 06.69200114 o all’indirizzo email ucraina@cir-onlus.org, gli uffici sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 09.30 alle 12.30, preferibilmente previo appuntamento.

TOSCANA

AREZZO

il Comune di Arezzo ha predisposto un modulo, compilabile a questo link: https://comunearezzo.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=MANIFESTAZIONE_DISPONIBILITA_ACCOGLIENZA_PROFUGHI_UCRAINI , per presentare la propria disponibilità all’accoglienza di profughi ucraini.

 

Le informazioni relative alla Questura di Arezzo, dedicate all’emergenza Ucraina sono invece disponibili a questo link : https://questure.poliziadistato.it/it/Arezzo/articolo/1104622f1f4a6d8d1229350805

 

La Prefettura aretina infine ha convocato degli incontri con le istituzioni e la rete del terzo settore interessata per rispondere in modo coordinato e unitario all’emergenza, in merito è disponibile il comunicato stampa : http://www.prefettura.it/arezzo/news/Comunicati_stampa-13303767.htm#News_112964

 

FIRENZE

Il comune di Firenze ha attivato l’indirizzo email emergenzaucraina@comune.fi.it per associazioni e cittadini che vogliano essere coinvolti nell’accoglienza, a vario titolo 

Accoglienza minori e nuclei madre-bambini https://www.istitutodeglinnocenti.it/it/notizie/ucraina-innocenti-pronto-ad-accogliere-bambini-nuclei-madre-bambino

 

Centro di prima accoglienza Mercafir

Piazza Artom 

Attivo dalle 8.00 alle 20.00 

 

GROSSETO

Hub di accoglienza nella sala della ex circoscrizione Pace 

Via Inghilterra n. 47/A. 

Il centro è aperto dalle 9 alle 18, compresi i festivi, garantendo un presidio fisso per tutta la provincia. 

Vengono effettuati in loco i tamponi, con la presenza di un dipendente della Asl che registra immediatamente il risultato. 

Entro la sera stessa viene comunicato alla Prefettura il luogo in cui gli esuli risiederanno.

Sono presenti dei traduttori che aiutano gli ospiti a compilare i moduli della Questura per l’ottenimento del soggiorno di dodici mesi per motivi di guerra.

 

Servizio per l’accoglienza nelle famiglie attivato dalla diocesi

info@diocesidigrosseto.it

 

LIVORNO 

Centro di accoglienza Pala Modì 

 

MASSA CARRARA E PROVINCIA

Sono stati allestiti tre punti di accoglienza per assistere sotto il profilo sanitario i profughi che stanno arrivando dall’Ucraina in guerra:

-Casa della salute di Palazzo Baracchini in via Nazionale a Villafranca in Lunigiana

Casa della salute di via Bassa Tambura a Massa 

Centro socio-sanitario di via Campo d’Appio ad Avenza a Carrara.

Saranno le prefetture a segnalare i profughi in arrivo che saranno indirizzati nei punti di accoglienza dell’Asl. Qui sarà loro assegnato un codice Stp con il quale potranno usufruire dell’assistenza sanitaria in Italia. 

Ogni profugo sarà sottoposto a tampone per rilevare eventuali casi di positività al Covid 19 e ad una visita medica, per valutarne il generale stato di salute, la presenza di eventuali malattie croniche, per conoscerne la situazione vaccinale ed eventualmente procedere con le vaccinazioni mancanti, compresa quella contro il Covid. Le persone eventualmente positive saranno ospitate negli alberghi sanitari dell’Asl.

Negli ambulatori di prima accoglienza saranno presenti professionisti in grado di effettuare una presa in carico delle persone dal punto di vista medico, infermieristico, sociale e di mediazione culturale.

 

PISA

I contatti sono i seguenti: Emergenza Ucraina. Tel. 050549604 – Email: emergenzaucraina.pref_pisa@interno.it. La Prefettura comunica che i privati che ospitano profughi ucraini sono tenuti ad effettuare entro 48 ore la comunicazione di ospitalità all’Autorità locale di Pubblica Sicurezza. Mentre il profugo ucraino ospitato da privati è tenuto a:

  • presentarsi presso la Questura – Ufficio Immigrazione o il Commissariato di Pubblica Sicurezza territorialmente competente (Pontedera o Volterra) per le successive operazioni di identificazione,

  • chiamare il numero verde regionale 800 556060 per lo screening sanitario e il rilascio di certificazione idonea ad ottenere l’assistenza sanitaria,

  • contattare, in presenza di minori, il competente dirigente scolastico o l’Ufficio Scolastico Provinciale per l’inserimento scolastico,

  • informare della propria presenza il Comune dove viene offerta ospitalità. 

I cittadini ucraini che necessitano di una soluzione alloggiativa sono invitati ad effettuare il tampone entro 48 ore dall’ingresso in Italia. Per l’inserimento nei CAS è necessario comunicare i propri dati compilando il modello allegato ( Mod. 1 )  e trasmetterlo all’indirizzo email emergenzaucraina.pref­_pisa@interno.it. Per ogni ulteriore informazione si può contattare l’helpdesk attivo presso la Prefettura dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 18,30 telefonando al seguente numero:050.549604

SIENA

Cosa fare se si ospitano persone ucraine in casa?
Qualora la persona sia ospitata presso una famiglia, se la permanenza è di breve durata l’ospitante deve inviare entro 48 ore via e-mail al Commissariato di Polizia di zona  (https://questure.poliziadistato.it/servizio/dovesiamo) una comunicazione indicante le proprie generalità, l’indirizzo della casa,  le generalità delle persone ospitate e copia dei relativi documenti), inviandone copia anche al Comune di residenza. Si invita a segnalare al Comune nella medesima comunicazione l’eventuale presenza tra le persone ospitate di medici ed infermieri.

Se la permanenza è di maggiore durata l’ospitante entro 90 giorni deve recarsi presso la Questura per sottoscrivere la dichiarazione di ospitalità. 

Quali sono le norme sanitarie per la persona ucraina arrivata in Italia?

  •   Registrazione dell’ingresso in Italia all’Ulss : scrivere alla Usl di competenza allegando copia del passaporto o documento d’identità, eventuali certificazioni vaccinali, eventuali referti di guarigione, eventuali referti di tampone e contatti telefonici. Compilare il seguente modulo: https://www.prevenzionecollettiva.toscana.it/welcome/pages/segnalazione_estero.html;
  •   Tamponi: entro 48 ore dall’arrivo, la persona deve effettuare un test antigenico rapido o molecolare, indipendentemente dallo stato vaccinale. Le persone provenienti dall’Ucraina possono effettuare un tampone gratuito senza prenotazione presentandosi con un documento di identità presso uno dei punti tampone dell’Ulss . Per i soggetti risultati positivi sarà necessario avviare le necessarie procedure di isolamento (in stanza singola, possibilmente con bagno personale dedicato, uso di mascherina ffp2, lavaggio frequente mani e superfici a contatto, aerazione dei locali). I soggetti risultati negativi verranno contattati dal Servizio di Igiene e Sanità Pubblica per la valutazione dello stato vaccinale Covid-19 ed eventuale emissione della Certificazione Verde  (Green Pass).
  •   I profughi saranno accolti presso il Sistema di accoglienza e integrazione (Sai) o Centri di accoglienza straordinaria (Cas) attraverso un percorso organizzato dalla protezione civile e dalle prefetture. I profughi che giungeranno in Toscana in maniera autonoma potranno auto–segnalarsi direttamente al numero unico regionale Infosanità 800-556060 per l’accesso al percorso sanitario.
CAMPANIA

NAPOLI E PROVINCIA

  1. CARITAS NAPOLI invita tutte le comunità parrocchiali e ogni uomo o donna di buona volontà ad unirsi all’intercessione di Papa Francesco a sostenere “nella preghiera e concretamente” la Rete Caritas che ogni giorno offre aiuto in Ucraina, Russia e Bielorussia alla popolazione, attraverso aiuti concreti in risposta ai bisogni di emergenza. Quanti dunque desiderano partecipare con un proprio contributo possono farlo, inviandoli con un bonifico a Caritas Napoli specificando la causale scrivendo: “Aiuti Caritas Ucraina”:
  • Conto Corrente Postale : n°14461800 intestato a “Caritas Italiana Opera Diocesana di Assistenza di Napoli” ;
  • Banca Intesa San Paolo:conto n°6483 intestato ad “Arcidiocesi di Napoli – Caritas Diocesana Napoli” ed aperto presso la filiale 5000 di Milano – IBAN: IT 60 G 03069 09606 100000006483;
  • Banca Unicreit SPA: conto intestato a “Caritas Diocesana Napoli” aperto presso l’Agenzia Napoli 19 – IBAN: IT 56 Q 02008 03451 000400883868;
  • versare direttamente al Tesoriere della Caritas Diocesana, Dr. Sergio Alfieri, tutti i giorni dal lunedì al giovedì, dalle ore 10.00 alle ore 13,00.

Tel. 081/5574338 – 081/5574260).

 ASL NAPOLI

Si rende noto che per i cittadini ucraini che affluiscono in questa area metropolitana a seguito degli eventi bellici che stanno interessando i loro territori è stato attivato una HUB presso il Residence dall’ospedale del mare sito in Napoli alla via Enrico Russo 11 per lo screening sanitario e rilascio di certificazione idonea ad ottenere l’assistenza sanitaria.

In alternativa ci si potrà recare presso la sede del Consolato ucraino di Napoli sito al Centro Direzionale Isola B3 dalle ore 9 alle ore 18.

In entrambi i siti sono presenti mediatori linguistici e personale della Polizia di Stato per la raccolta delle dichiarazioni di presenza sul territorio italiano.

Di seguito il link attivato dal Consolato ucraino per la registrazione di coloro che intendono raggiungere l’Italia.

  • FONDAZIONE CENTRO EDUCATIVO DIOCESANO REGINA PACIS E CARITAS POZZUOLI (NA)

La Fondazione Centro Educativo Diocesano Regina Pacis, Cittadella dell’inclusione, grazie anche al sostegno della Caritas Diocesana di Pozzuoli, aprirà le porte della Cittadella dell’Inclusione ai rifugiati ucraini. Puoi sostenere il loro impegno ad accogliere con una donazione: 

Fondazione CENTRO EDUCATIVO DIOCESANO REGINA PACIS – Iban: I T 59 H 0103040108000000809263 – causale: accoglienza rifugiati ucraini.

  • CHIESA EVANGELICA C3 REACH NAPOLI E ACP NAPOLI

La Chiesa Evangelica C3 Reach Napoli in collaborazione con l’associazione internazionale ACP (Azione Cristiani Perseguitati). ha attivato una raccolta di beni di prima necessità, in particolare alimenti e indumenti per bambini e materiale sanitario. E’ possibile donare presso la Chiesa in via vicinale cupa San Severino 7. Per maggiori informazioni è possibile contattare il 3890647697.

  • ASSOCIAZIONE I RAGAZZI DELLA BARCA DI CARTA, NAPOLI

L’associazione I ragazzi della barca di carta sta raccogliendo materiale sanitario che sarà consegnato alla società civile attraverso gli immigrati ucraini che vivono a Napoli. Occorrono siringhe, guanti, cerotti, forbici, bendaggi, garze, spugne, antidolorifici, lacci emostatici, camici per operare, disinfettanti, detergenti intimi, assorbenti, tende da campeggio, parafarmaci pediatrici, latte e cibo per neonati. E’ possibile donare presso la sede dell’associazione nella decima municipalità del comune di Napoli (Via Cincinnato 26) oppure contattare il 345 8503409.

  • ISTITUTO ALBERGHIERO LUCIO PETRONIO, POZZUOLI (NA) 

Dal 18 marzo al 1 aprile gli studenti dell‘Istituto alberghiero Lucio Petronio di Pozzuoli (Na) realizzano dolci in cambio di una donazione per i rifugiati della guerra. Gli allievi dell’ istituto alberghiero di Pozzuoli “Lucio Petronio” diretto da Filippo Monaco, realizzeranno delle pastiere per raccogliere fondi destinati ai profughi della guerra insieme con la Fondazione Centro educativo Regina Pacis di Quarto, diretta da Don Gennaro Pagano. Da venerdi 18 marzo al primo aprile, sarà possibile acquistare una pastiera con 15 euro in cambio di una donazione per l’Ucraina. È possibile effettuare la donazione presso l’istituto scolastico oppure tramite bonifico a favore della Fondazione, indicando come causale “Un dolce per l’Ucraina”al seguente Iban : IT17Z0103040100 0000633031 89

  1. ASSOCIAZIONE YA BASTA Restiamo Umani, Scisciano (Napoli)

sta raccogliendo indumenti, medicinali, assorbenti e altri beni di prima necessità. E’ possibile recarsi presso la sede dell’associazione in corso Umberto a Scisciano  

  1. OSPEDALE SANTOBONO (NA) ha attivato un centro di raccolta presso il negozio Ucraino di nome Mix in Via Galileo Ferraris 50.( NAPOLI) Contatti: Mariana 0815534564 – 3200650606
  • Comunità della Chiesa greco-cattolica ucraina a Napoli                                                                                                                                                    

La comunità ucraina di Napoli ha lanciato un appello a tutti coloro che vogliono dare un aiuto alla popolazione ucraina in questo momento drammatico, grazie al supporto della chiesa cattolica di rito bizantino di Santa Maria della Pace, in accordo con il Consolato ucraino.

Che cosa si raccoglie: Cibo a lunga conservazione per bambini e adulti, omogenizzati, scatolame, vestiario caldo, scarpe, calze, materassi, cuscini, biancheria, medicinali, disinfettanti, garze, cerotti, salviette igieniche, pannolini.

Dove: Chiesa Santa Maria della Pace, in via dei Tribunali 227 a Napoli

Contatti: Padre Taras Zub 327.4907461 –  Chartorinska Tatiana 346.3593083 – Dente Natalia 388.7521799

  • Associazione Terra di Confine, Napoli

Anche l’associazione Terra di Confine, nella periferia orientale di Napoli, ha accolto  la richiesta del Consolato ucraino a Napoli per fare da punto di raccolta di beni.

Che cosa si raccoglie: medicinali, siringhe, guanti, creme per ustioni, garze, bende, cerotti, disinfettanti, pannolini e prodotti per bambini, assorbenti e salviettine imbevute.

Dove: Scuola Bordiga via Argine 917b a Napoli

Contatti: Rosa 3381420619. Gli orari di raccolta possono essere variabili, pertanto è obbligatorio contattare il numero telefonico prima dell’arrivo e non all’arrivo stesso.

  • Consolato onorario della Repubblica di Polonia di Napoli e Parrocchia di Santa Maria di Montesanto, Napoli

Hanno promosso una raccolta di beni di prima necessità destinata alle popolazioni ucraine colpite dalla guerra. Che cosa si raccoglie: Medicinali, garze, bende, disinfettanti. Da Concordare direttamente con don Michele

Dove: Parrocchia di Santa Maria di Montesanto in piazza Montesanto a Napoli; Contatti: Don Michele 081 5496474

  • Ordine dei giornalisti della Campania

La sede dell’Ordine dei Giornalisti della Campania è centro di raccolta di generi di prima necessità, medicinali, acqua e coperte da destinare, d’intesa con la Croce Rossa, al popolo e ai profughi ucraini. Un’iniziativa concordata con la Fiddoc (Federazione italiana donne commercialiste), con Casagit salute (Società di mutuo soccorso dei giornalisti) e con la Consulta delle professioni della Campania.

Che cosa si raccoglie: Alimenti a lunga conservazione (scatolame), indumenti invernali, coperte, pannolini, latte in polvere a lunga conservazione, lacci emostatici e flebo.

Dove: Sede dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, in via Cappella Vecchia 8-B a Napoli.

Contatti: Ottavio Lucarelli (Presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania) 338.8455731

  • Centro internet Napoli

Anche il centro di telefonia e internet che ha tra i suoi dipendenti e clienti cittadini ucraini si è attivato per la raccolta.

Che cosa si raccoglie: Generi alimentari di prima necessità, medicinali, vestiti per bambini, donne e uomini

Dove: Corso Arnaldo Lucci 163 – NapoliContatti: Antonio 327 7718799

  • ASSOCIAZIONE Missionary Revival, Napoli

L’associazione di volontariato “Missionary Revival”, in collaborazione con le chiese italiane e il centro remar Romania, ha attivato una serie di punti per la raccolta di beni di prima necessità che consegnerà in prima persona in Ucraina, grazie ai volontari-missionari.

Che cosa si raccoglie: Disinfettanti, medicinali da banco e antibiotici, kit primo soccorso per ferite, ovatta, siringhe, mercurio, pomate antibiotiche, cerotti, vitamine,  salviette imbevute, alimenti per bambini, sacchi a pelo, maglie in pile per uomo, donna e bambino, cappelli e sciarpe, coperte in pile, calzamaglie.

Contatti: revivalchurchnapoli@libero.it – 347 6412935

 

  1. Basilica di Santa Maria della Sanità, Napoli

In Piazza Sanità, si sta aprendo un punto di accoglienza in  collaborazione con la Caritas Diocesana e la Prefettura di Napoli per offrire ospitalità e assistenza a chi ne avrà bisogno. La chiesa è aperta dal lunedì al sabato dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 18:00 alle 19:00. La domenica è aperta dalle 9:30 alle 13:00.

AVELLINO

  • Circolo della Stampa di Avellino (in collaborazione con la Caritas Avellino)

Il Circolo della Stampa di Avellino ha concordato con padre Roman della comunità ucraina di Avellino la raccolta di beni di prima necessità, in aggiunta a quella della Caritas di via Antonio Annarumma. Padre Roman garantisce invii in ospedali, parrocchie e sacerdoti ucraini in tre città dell’Ucraina. Una iniziativa dell’Ordine dei giornalisti- Circolo della stampa di Avellino e concordata con la Fiddoc (federazione italiana donne commercialiste), con Casagit salute (società di mutuo soccorso dei giornalisti) e con la Consulta delle professioni della Campania.

Che cosa si raccoglie: Alimenti per neonati, medicine (kit sanitari), attrezzature di primo soccorso, coperte, alimenti a lunga conservazione

Dove: Circolo della stampa di Avellino, Corso Vittorio Emanuele II 6, – Caritas in via Antonio Annarumma 41 Avellino, Contatti: Circolo della stampa di Avellino 338.9406909 – Caritas 347.4103444

  • Associazione Ucraini Irpini

L’associazione di sostegno sociale “Ucraini Irpini”, che ha sede ad Avellino,  ha raccolto medicinali che sono già partiti per l’Ucraina, grazie al supporto di cittadini ucraini e italiani, organizzazioni di volontariato, istituzioni di Avellino e provincia. La raccolta continua e, a giorni, partirà un nuovo carico.

Che cosa si raccoglie: Medicinali

Dove: via Ubaldo Leprino, 6, Avellino.

Contatti: Romania Gordinskaya: +39 389 769 4443 – Nadia Semenyuk: +39 388 323 6179

 

SALERNO

  • Teatro Ghirelli di Salerno

In collaborazione con l’Ordine regionale dei giornalisti, il Teatro Ghirelli di Salerno ha organizzato una raccolta medicinali per l’Ucraina.

Che cosa si raccoglie: Antinfiammatori, antibiotici, agenti per l’emostasi, garze, bende, sistemi flebo, siringhe, altri presidi sanitari.

Dove: Teatro Ghirelli, viale Gramsci 1 Salerno (Dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13)

Contatti: 349.9438958

 

CASERTA

  • Caritas Caserta

L’Ordine dei Giornalisti della Campania in collaborazione con la Caritas di Caserta e la parrocchia ucraina della Santissima Trinità di via San Carlo hanno organizzato una raccolta di generi di prima necessità da inviare alla popolazione ucraina.

Che cosa si raccoglie: Alimenti a lunga conservazione (scatolame), indumenti invernali, coperte, pannolini, latte in polvere a lunga conservazione, lacci emostatici e flebo.

Dove: Parrocchia del Buon Pastore di Caserta, Piazza Pitesti 1 Caserta

Contatti: Don Antonello Giannotti 0823 210412 

CALABRIA
  • Unità di crisi REGIONALE

Con un’ordinanza fimata dal governatore Occhiuto è stata istituita l’Unità di Crisi regionale per l’emergenza derivante dalla guerra in Ucraina. Con un altro provvedimento, Fortunato Varone, direttore generale del Dipartimento Protezione Civile Calabria, è stato nominato soggetto attuatore delle attività del commissario delegato per l’espletamento delle attività relative all’emergenza Ucraina. Di seguito i componenti: Giuseppina Princi, vice presidente della Giunta regionale, in qualità di rappresentante del presidente Roberto Occhiuto, anche presso il Comitato operativo di Protezione Civile; Agostino Miozzo, consulente del presidente della Regione Calabria in materia sanitaria e di protezione civile e coordinatore dell’Unità di crisi; Tilde Minasi, assessore della Giunta regionale alle Politiche Sociali; Fortunato Varone, dirigente generale del Dipartimento Protezione Civile della Regione Calabria, in qualità di soggetto attuatore delle attività del commissario delegato; Iole Fantozzi, dirigente generale del Dipartimento Tutela della Salute e Servizi Socio Sanitari della Regione Calabria; Roberto Cosentino, dirigente generale del Dipartimento Lavoro e Welfare della Regione Calabria; Claudio Moroni, dirigente generale del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici della Regione Calabria; Domenico Costarella, componente della Struttura del presidente della Giunta regionale; Valeria Richichi, viceprefetto aggiunto della Prefettura di Catanzaro; Franco Candia, segretario Anci Calabria.

LINEE GUIDA unità: il cittadino ucraino che arriva in Calabria deve recarsi, entro 48 ore, negli Hub provinciali individuati da ogni Asp, per sottoporsi ad un test antigenico e/o molecolare per SARSCoV-2. Le Azienda sanitarie dovranno consegnare ad ogni soggetto sottoposto a tampone una dotazione adeguata di mascherine Ffp2. Fino al 31 marzo 2022, i cittadini ucraini possono utilizzare i mezzi di trasporto per raggiungere le strutture di cura e/o assistenza sanitaria, il domicilio o altro luogo di accoglienza nonché tutte le strutture messe a loro disposizione, anche esibendo la certificazione di essersi sottoposti nelle 72 ore antecedenti a un test molecolare ovvero nelle 48 ore antecedenti a un tampone antigenico risultato negativo. Una volta effettuato il tampone antigenico o molecolare con risultato negativo, gli uffici della Questura provvedono ad inoltrare alle Asp competenti per territorio le generalità delle persone provenienti dall’Ucraina che hanno effettuato la registrazione, al fine di poter procedere all’iscrizione al regime di “Straniero Temporaneamente Presente (STP)”, necessario all’assistenza sanitaria. I cittadini ucraini, forniti di Stp, potranno accedere alle strutture sanitarie per l’erogazione delle prestazioni sanitarie. In particolare, sarà cura delle Asp verificare la copertura vaccinale dei cittadini ucraini e procedere nei termini previsti alla somministrazione del vaccino anti Covid-19. Per la popolazione in età scolare le Asp provvederanno alla eventuale somministrazione dei vaccini obbligatori ai sensi della normativa vigente per l’inserimento effettivo nelle scuole. Al momento della registrazione, coloro che non dispongono di una sistemazione abitativa, segnalano la necessità agli uffici della Questura. Verrà garantita ospitalità dalla Prefettura nelle strutture di accoglienza, appositamente individuate

CONTATTI: – ANCI CALABRIA:.Via S.Giorgio, 9, 88100 Catanzaro; tel: 0961/743733; info@ancicalabria.it – ancicalabria@pec.anci.it;

  • PROTEZIONE CIVILE CALABRIA:  Viale Europa loc. Germaneto – CATANZARO

Email H24: sor@protezionecivilecalabria.it; per info TEL H24 0961 7673 – 800 22.22.11

PUGLIA
  • ANCI PUGLIA

L’Assessorato regionale al welfare e l’Anci Puglia si sono attivate a supporto del dipartimento nazionale protezione civile e delle prefetture organizzando una ricognizione degli immobili disponibili da parte dei Comuni e da destinare all’accoglienza profughi ucraini.

Per Info: segreteria.welfare@pec.rupar.puglia.it 

  • PROTEZIONE CIVILE CISA PUGLIA

Si occupa di raccolta spedizione di medicine, indumenti e cibo. Accoglienza e sistemazione di profughi ucraini presso i centri di prima accoglienza e alloggi privati.

Collabora con l’ASL della regione aiutando i profughi con le visite mediche necessarie. Effettua i tamponi gratuiti contro il virus SARS-CoV-2 (COVID-19) e per altre tipologie di infezioni. 

Per Info:. 3290027405

FOGGIA e PROVINCIA

  • PARROCCHIA SAN PIO X, FOGGIA

In coordinamento con la Caritas Italiana e la Caritas Diocesana di Foggia-Bovino, don Francesco Catalano, parroco di San Pio X a Foggia, con l’inizio della Quaresima propone le seguenti iniziative ai propri parrocchiani: disponibilità ad accogliere, presso le proprie abitazioni, rifugiati ucraini provenienti dalle zone di conflitto; messa a disposizione da parte della parrocchia di San Pio X, a titolo gratuito, di appartamenti attualmente vuoti, dove poter gestire l’accoglienza dei rifugiati ucraini (le spese per la gestione – utenze, vitto – saranno a carico della parrocchia). In tutte le celebrazioni del mercoledì delle Ceneri, le offerte raccolte durante le Sante Messe saranno destinate per l’accoglienza dei rifugiati Ucraini e in attività a favore della popolazione colpita dalla guerra; lo stesso avverrà anche durante i venerdì di Quaresima.

Chi lo desidera, può inviare offerte anche a mezzo bonifico bancario, utilizzando il seguente Iban: IBAN:

IT38X0326815700052894150090 (Banca Sella) – Causale: pro popolazione Ucraina.

Per ulteriori informazioni: Parrocchia San Pio X, Rione S. Pio X – 71122 Foggia; tel.: 0881.632023

  • PARROCCHIA SAN GIOVANNI BATTISTA, Foggia

La Parrocchia San Giovanni Battista di Foggia promuove una raccolta di beni di prima necessità in sostegno della popolazione Ucraina, con la collaborazione della Cattedrale di Ternopil Immacolata Concezione della Santa Madre di Dio.

Si raccolgono materiale alimentare (riso, carne in scatola, biscotti, legumi) e offerte per la spedizione di

pacchi alimentari direttamente dalla parrocchia foggiana al seminario della Chiesa Greco Cattolica di

Ternopil, dove sono state accolte circa cento persone, mamme con bambini, al riparo dalle azioni di guerra.

Gli orari di raccolta sono i seguenti: 9.30 – 11.30; 18.30 – 20.30.

Per ulteriori informazioni: Chiesa San Giovanni Battista, Piazza Piano della Croce – 71121 Foggia

tel.: 0881.722781

  • ASSOCIAZIONE ALBERO DELLA VITA e PARROCCHIA SAN SALVATORE, Foggia

L’Ass. L’Albero della Vita, in un momento drammatico per la popolazione dell’Ucraina, collabora alla

raccolta di farmaci e materiale medico. Per il ritiro del materiale è possibile contattare l’associazione; la

sede di raccolta è la parrocchia San Salvatore di Foggia (Via Napoli).

Per ulteriori informazioni: L’albero della Vita onlus, Via Sant’Alfonso de’ Liguori, 229 – 71121 Foggia

cell.: 373.7452765; e-mail: segreterialalberodellavita@gmail.com; url: www.vitaonlus.org

  • ASSOCIAZIONE BETHEL, Foggia

Ente di beneficenza si occupa della raccolta di medicine in generale ma soprattutto antidolorifici, disinfettanti, bende, ovatta, siringhe. Raccolta di alimenti a lunga conservazione. Alimenti e prodotti per bambini (omogeneizzati-pannolini ecc). Indumenti uomo, donna, bambini/e. Coperte.

Contatti: 329 219 6653; segreteriadipresidenz@associazione-bethel.org; Numero verde: 800 60 85 29

  • COMUNE DI TROIA:

La città di Troia apre le porte ai profughi ucraini. Il Comune offrirà vitto e alloggio a parenti e familiari di

cittadini ucraini residenti nel comune dei Monti Dauni, in pericolo a causa della guerra.

Per informazioni, è possibile contattare lo staff del sindaco e i servizi sociali.

Per ulteriori informazioni: Staff sindaco cell.: 333.4329024; Servizi Sociali tel: 0881.978408

  • DIOCESI LUCERA-TROIA

Come aiuto alle popolazioni ucraine colpite dalla guerra, la diocesi di Lucera-Troia ha lanciato l’appello

“Ucraina, ascoltiamo il grido di pace”.

Il messaggio invita i cittadini a dare il proprio contributo economico in Curia Vescovile – Ufficio Missionario

(Piazza Duomo, 13) o in beni di prima necessità e a lunga scadenza presso il Centro di Solidarietà Padre

Maestro (Viale A. Moro, 97).

Per ulteriori informazioni: Diocesi di Lucera-Troia: diocesiluceratroia.it

  • COMUNE DI CANDELA 

La Caritas della Parrocchia Purificazione della Beata Vergine Maria e il Comune di Candela promuovono

l’iniziativa “Uniti per l’Ucraina” con raccolta straordinaria di bende, acqua ossigenata, antidolorifici,

antinfiammatori, lacci emostatici, antibiotici, garze, cerotti antisettici, disinfettanti, prodotti per l’igiene.

È possibile donare presso tutti i negozi alimentari e le farmacie di Candela.

Per ulteriori informazioni:

Chiesa della Purificazione della Beata Vergine, Corso Principe di Piemonte, 6 – 71024 Candela

tel.: 0885653160

  • ASSOCIAZIONE “L’ALTRO MIO FIGLIO”, Lucera

L’Ass. L’altro mio figlio di Lucera si sta attivando per raccogliere fondi per l’Ucraina. È possibile donare

direttamente ai volontari oppure effettuando un bonifico su Intesa San Paolo, IBAN: IT 65 U 030697 8444100000005121; c.c. Postale N° 76477678 – IBAN IT 55 E 07601 15700 000076477678.

Per ulteriori informazioni: L’altro mio figlio; cell.: 333.7070314; e-mail: laltromiofiglio@tiscali.it

  • CARITAS DIOCESANA FOGGIA-BOVINO 

La guerra in Ucraina richiama tutti ad organizzarsi e a fare uno sforzo congiunto per aiutare donne e

bambini, in fuga dalla loro terra. Caritas Diocesana ha pensato di avviare un censimento per individuare abitazioni da mettere a disposizione di coloro che arriveranno a Foggia. Occorre comunicare ai propri parroci di riferimento nome, cognome, contatto telefonico e numero di posti disponibili di coloro che intendono mettere a disposizione di donne e bambini, provenienti dalla zona teatro del conflitto, le proprie abitazioni. Caritas ha, inoltre, lanciato una raccolta fondi alla quale ognuno, secondo le proprie disponibilità, può partecipare: bonifico bancario sul conto Banca Intesa, intestato a Caritas Diocesana Foggia-Bovino (IBAN: IT69 M030 6909 6061 0000 0104 432 – Causale: Conflitto in Ucraina). La Caritas Diocesana Foggia-Bovino provvederà a far giungere quanto raccolto a Caritas Italiana.

COMUNE DI BRINDISI

L’Amministrazione comunale sta raccogliendo la formale disponibilità di famiglie o singoli residenti, ad ospitare temporaneamente i cittadini ucraini. Il comune di Brindisi mette a disposizione un modulo che dovrà essere compilato in ogni sua parte e inviato, insieme a copia di un documento di identità in corso di validità, al seguente indirizzo mail emergenzaucraina@comune.brindisi.it  indicando nell’oggetto: “Manifestazione di disponibilità ad accogliere cittadini ucraini”.

Il modulo si può scaricare sul loro sito in allegato della comunicazione “Avviso pubblico per la raccolta della disponibilità all’accoglienza di cittadini ucraini”

Eventuali informazioni aggiuntive per favorire la regolare permanenza sul territorio nazionale di profughi ucraini si possono reperire sul sito del Ministero dell’Interno al seguente link https://www.interno.gov.it/it/info-utili-lingresso-dei-profughi-ucraini-italia

COMUNE DI BARI

Il Comune di Bari, per sostenere i rifugiati ucraini attualmente accolti nella città di Bari, ha messo a disposizione un conto corrente utile a raccogliere fondi per far fronte alle necessità quotidiane delle persone ucraine presenti in città, così da garantire percorsi di autonomia di famiglie e minori che versano in situazione di vulnerabilità. I fondi raccolti saranno utilizzati per l’acquisto di forniture, servizi, beni di prima necessità o buoni spesa da distribuire tra quanti ne faranno richiesta attraverso le stesse modalità previste per i cittadini vulnerabili residenti in città. Tutte le procedure vengono disciplinate dal regolamento per l’erogazione delle misure di sostegno per l’autonomia. Questa nuova forma di sostegno è stata attivata dall’amministrazione comunale in risposta alle tante richieste di cittadini e associazioni che in queste settimane hanno manifestato il desiderio di donare fondi in favore dei rifugiati in arrivo a Bari e si inserisce tra le politiche di aiuti predisposte dall’assessorato comunale al Welfare nell’ambito del Piano cittadino di sostegno alla popolazione Ucraina già attivato in rete con l’Emporio farmaceutico, la Casa dei bambini e delle bambine e i Servizi territoriali per garantire assistenza legale, psicologica ed educativa oltre a beni e accessori per la prima infanzia, abiti, farmaci, materiali scolastici e altro. Tutti i cittadini che intendono donare e sostenere le politiche di aiuto promosse dal Comune di Bari nella gestione dell’accoglienza dei profughi ucraini, possono farlo utilizzando l’IBAN IT 35 G 02008 04030 000106360539 relativo al conto dedicato presso Unicredit.

TARANTO E PROVINCIA

  • ASSOCIAZIONE  IL PENTAGONO, Taranto

L’Associazione APS Il Pentagono intende stringersi accanto al popolo ucraino in questo terribile conflitto in cui a pagare le conseguenze sono come sempre i più deboli e gli innocenti. Per questo motivo ha avviato una raccolta fondi per acquistare viveri e indumenti. Tutto ciò che sarà possibile procurare attraverso questa raccolta verrà consegnato agli hub preposti, già attivi sul territorio.

Si può partecipare alla raccolta fondi con donazioni libere con Bonifico Bancario:

Codice IBAN: IT77S0306909606100000171844

Intestato a: ASSOCIAZIONE APS IL PENTAGONO

Causale: UN AIUTO ALLA POPOLAZIONE UCRAINA

  • CARITAS DIOCESANA, Taranto

L’Arcidiocesi di Taranto, attraverso la Caritas Diocesana, partecipa alla gara di solidarietà in favore della popolazione ucraina non solo con una raccolta di generi di prima necessità ma anche con una raccolta in denaro che può essere inviata tramite Bonifico Bancario, usando il seguente codice IBAN:

IT08H0538515804000000036485 intestato a Caritas Diocesana di Taranto

  1. Associazione Caritas Christi  di Massafra, Taranto (collaborazione con le Caritas rumena e polacca)

Ha avviato una raccolta di generi di prima necessità da inviare e distribuire ai profughi ucraini. Chiunque fosse interessato può recarsi presso la sede dell’associazione in via Carducci, 47 a Massafra dal lunedì al venerdì, in mattinata fino alle 12:00 e il giovedì anche di pomeriggio. Quanto raccolto sarà fatto pervenire direttamente alla popolazione ucraina tramite la CARITAS ROMANIA: REF. DI POLONIA: DON ANTONIO PANARO. Chi preferisce, può contribuire con un BONIFICO BANCARIO intestato a CARITAS CHRISTI MASSAFRA; IBAN: IT86C07094789500010000022909; CAUSALE: Supporto alla popolazione Ucraina

  1. Il Presidio di Libera Manduria e il Comitato per la Pace locale sostengono la raccolta di beni promossa da OFS Fraternità San Francesco D’Assisi di Manduria, TARANTO

È possibile donare: medicinali, vestiti, coperte, alimenti in scatola

Il punto di raccolta è la Chiesa di San Francesco a Manduria. Quanto verrà raccolto verrà destinato al villaggio di Braila in Romania a pochi chilometri dal confine Ucraino, dove le suore Clarisse missionarie del SS Sacramento hanno predisposto una struttura di prima accoglienza per i profughi ucraini.

E’ possibile anche contribuire attraverso donazioni in denaro effettuando un Bonifico Bancario all’IBAN indicato

  • COMUNE DI MARTINA FRANCA

E’ stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Martina Franca l’avviso pubblico predisposto dal settore delle Politiche Sociali per la raccolta di disponibilità all’accoglienza temporanea e alla prestazione di servizi in favore dei profughi in fuga dall’Ucraina. L’ avviso è rivolto a famiglie, singoli cittadini ed esperti residenti a Martina o con attività lavorativa prevalente sul territorio che hanno a disposizione alloggi privati, strutture alberghiere, case vacanza, B&b, agriturismo, strutture religiose o comunità. I servizi richiesti, invece, sono quelli di mediazione culturale/linguistica e supporto psicologico. Non è previsto alcun corrispettivo economico o rimborso spese. Coloro che vogliono manifestare la propria disponibilità possono compilare il Modulo online accedendo al sito del Comune di Martina Franca al link che segue  https://www.comune.martinafranca.ta.it/archivio10_notizie-e-comunicati_0_3577.html. Per maggiori informazioni e per scaricare il Bando è possibile contattare l’Ufficio Servizi Sociali dal numero telefonico 080/4303242 o tramite mail all’indirizzo emergenzaucraina@comune.martinafranca.ta.it oppure accedere al link https://www.comune.martinafranca.ta.it/archivio10_notizie-e-comunicati_0_3577.html

LECCE

  • CARITAS DIOCESANA LECCE

Raccolta Fondi per ‘Emergenza Ucraina’. È possibile dare il proprio sostegno utilizzando il bonifico bancario versando a Caritas diocesana Lecce: Iban: IT35G0103016002000060471391 – causale ‘Emergenza Ucraina’.

Per qualunque comunicazione o richiesta di chiarimenti ci si può rivolgere direttamente alla Caritas diocesana, contattando lo 0832.407045 o il 349.1768919, o scrivendo a segreteria@caritaslecce.it, o consultando il il sito www.portalecce.it

  • Ufficio immigrazione QUESTURA LECCE/ PREFETTURA/COMUNE LECCE

Al fine di monitorare i flussi, assicurare ai profughi una rapida presa in carico da parte del Servizio Sanitario Nazionale e registrarne l’arrivo sul territorio da parte dell’Ufficio Immigrazione della Questura, la Prefettura di Lecce e il Comune di Lecce invitano i cittadini che dovessero entrare in contatto con singole persone o famiglie in fuga dall’Ucraina a richiedere l’assistenza delle istituzioni: inviando una mail all’indirizzo welfare@comune.lecce.it o telefonando al numero 0832 682477

BAT (Barletta, Andria, Trani)

  • COMUNE DI CANOSA DI PUGLIA

A seguito dell’incontro fra Prefetto e i Sindaci della Provincia di Barletta Andria Trani sono state emanate delle indicazioni operative al fine di coordinare nella provincia il flusso dei profughi provenienti dall’Ucraina. Il Comune di Canosa di Puglia ha istituito un “Centro di registrazione” presso l’ufficio anagrafe. Presso gli uffici comunali i cittadini ucraini possono rivolgersi per ottenere informazioni in merito all’accoglienza e alle esigenze abitative. A tal proposito il Comune di Canosa ha messo a disposizione della Prefettura i primi 22 posti letto in unità abitative appartenenti a immobili confiscati alla criminalità. 

Nei prossimi giorni verrà pubblicata una manifestazione di interesse per acquisire la disponibilità da parte dei cittadini ad ospitare presso immobili privati cittadini ucraini in fuga dalla guerra.

 Per Info: |0883 610 206 | ufficiostampa@comune.canosa.bt.it

  • COMUNE DI BARLETTA

L’Amministrazione comunale sta raccogliendo la formale disponibilità di gestori e proprietari di strutture alberghiere e ricettive ad ospitare temporaneamente i Cittadini ucraini. Identico appello rivolge, in generale, a chiunque volesse rendersi disponibile a cedere un alloggio oppure ad ospitare nuclei familiari, persone singole, minori. Al fine di valutare congruamente le proposte, si chiede, nel candidare la propria disponibilità, di specificare dati di contatto (cellulare, e-mail), indirizzo dell’alloggio e composizione dello stesso (numero di stanze, servizi igienici, presenza della cucina), eventuali servizi aggiuntivi, costi per alloggio e/o persona, partita IVA.

Per maggiori informazioni sono a disposizione gli uffici del Segretariato Sociale dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 11.30 e il martedì e il giovedì dalle ore 15 alle 17. Il personale risponde ai numeri 0883 516743/758/734, 3512444060 e 3512454642. E-mail segretariatosociale@comune.barletta.bt.it. Per segnalazioni di urgenze è attivo 24 ore su 24 il servizio di Pronto Intervento Sociale al numero verde 800174272.

Per fronteggiare eventuali arrivi improvvisi sono state invece individuate, quali strutture comunali idonee ad ospitare i rifugiati, il vecchio Palazzetto dello Sport o la tensostruttura ubicata presso l’impianto sportivo “Manzi Chiapulin”. Si sta creando inoltre una collaborazione con l’ASL BAT per predisporre un servizio di mediazione linguistico-culturale indispensabile per garantire la comprensione dei pazienti in carico e, di conseguenza, il loro corretto inquadramento diagnostico.

SICILIA

CONTATTO REGIONALE GENERALE

Sicilia per l’Ucraina, piattaforma online istituita dalla Regione Sicilia per mappare i servizi e le disponibilità per l’accoglienza dei cittadini ucraini

Email: siciliaperlucraina@regione.sicilia.it 

PALERMO E PROVINCIA

  • Centro di raccolta l’AIUTO umanitario per l’UCRAINA: Associazione Siciliana Medullolesi Spinali

Via Giovanni Evangelista di Blasi n.24,26 PALERMO, Cell +393291517169

Presidente Rotino Giovanni  +39 3482802305

PER DONARE Aiuto Umanitario TRAMITE BONIFICO

Beneficiario: Associazione Siciliana Medullolesi Spinali 

Coordinate bancarie: IBAN IT 09 I02008 04642 000101990674

Causale:Aiuto Umanitario per l’Ucraina

  • PROTEZIONE CIVILE PARTINICO, Palermo

A Partinico, la Democrazia Cristiana Nuova ha deciso di avviare nel territorio una raccolta di generi di prima necessità e di quanto può essere utile al popolo Ucraino. Per la realizzazione di tale iniziativa è stata contattata la Protezione Civile di Partinico, nella figura del Presidente Salvatore Zito, che ha dato la propria disponibilità nel supportarne la realizzazione. La lista dei prodotti essenziali da donare comprende generi alimentari a lunga conservazione (cibo in scatola, olio, latte, biscotti, cioccolato, tè, caffè, cibi per bambini) prodotti per l’igiene (sapone, shampoo, dentifricio) farmaci da banco (paracetamolo, Nimesulide, antibiotici, Oki, acqua ossigenata, garze e cerotti) assorbenti, pannolini, salviette umidificate, calzini, biancheria intima, caschi, binocoli, ginocchiere, kit di pronto soccorso, walkie-talkie (con batterie), power bank, torce elettriche, giubbotti antiproiettile, candele e fiammiferi. 

Il materiale potrà essere consegnato presso il magazzino della Protezione Civile, in Piazza Vittorio Emanuele nei pressi della villa Margherita, oppure in via Kennedy 22. In alternativa telefonare ai numeri: 0918781629 oppure 3483334808 e concordare il ritiro del materiale

  • CONSOLATO della POLONIA con PARROCCHIA Sant’Agata La Pedata, PALERMO/ CARITAS POLACCA in PALERMO

Promuovono una raccolta di beni di prima necessità tutti i giorni dalle 17 alle 19 in parrocchia (via del Vespro, 51). Per i contributi in denaro sarà possibile sia consegnarle direttamente o effettuare un bonifico sul c/c della parrocchia: UNICREDIT – Ag. 22109 PALERMO TUKORY N° C/C 000102359778 intestato a: Parrocchia Sant’Agata La Pedata. Causale “Per l’Ucraina”.

Possibile donare direttamente alla Caritas Polacca con le seguenti modalità: BANK PKO BP N° C/C 82 1020 2791 0000 7102 0009 0639. SWIFT: BPKOPLPW. Intestato a: Caritas Diecezji Koszalinsko-Kotobrzeskiej. Causale “Dla Ukrainy”.

  • CARITAS DIOCESANA, PALERMO 

La Caritas Diocesana di Palermo, aderisce alla campagna di raccolta fondi indetta da Caritas Italiana a supporto delle attività di Caritas Ucraina e delle Caritas limitrofe per fare fronte ai bisogni immediati delle popolazioni vittime del conflitto e restando accanto alla popolazione ucraina.

Si può partecipare, contribuendo tramite un bonifico al Conto Corrente Bancario o Bonifico con causale “Europa/Ucraina” Conto Corrente Postale n° 11297900, intestato a: Caritas Diocesana di Palermo, Piazza Santa Chiara, 10 – 90134 Palermo.

Oppure, tramite bonifico bancario intestato a: ARCIDIOCESI DI PALERMO – CARITAS DIOCESANA. Codice IBAN n. IT41W0306909606100000125153; Filiale: BANCA PROSSIMA.

PER LE DONAZIONI DALL’ESTERO BIC: BCITITMX

  • COMUNE DI PALERMO

 Il Comune di Palermo ha attivato l’indirizzo mail aiutiucraina@comune.palermo.it, dedicato alla situazione ucraina per accompagnare e facilitare le pratiche di ricongiungimenti e mettere in collegamento i profughi con le associazioni del terzo settore e con privati cittadini che, in alcuni casi, hanno già espresso ed intendono dare la loro disponibilità per accoglierli. aiutiucraina@comune.palermo.it

  • CONVENTI ORDINE “FRATI MINORI DI SICILIA” 

I Frati Minori di Sicilia hanno aperto le porte dei loro conventi. Nei giorni scorsi sono stati accolti due nuclei familiari nel Convento della Gancia di Palermo e in quello di Baida.

Intanto è partita una raccolta per donare beni di prima necessità. È già possibile contribuire con lenzuola (singole o matrimoniali), coperte, piumoni (singoli o matrimoniali), cuscini, copricuscini e coprimaterassi (singoli), asciugamani e teli bagno, pigiami uomo e donna, materiale per l’igiene personale (bagnoschiuma, shampoo, detergente intimo, saponette, detergente mani, fono per capelli).

Il materiale, che dovrà essere nuovo o in ottime condizioni, potrà essere consegnato presso il Convento di Terra Santa di Palermo, ingresso da Via Salinas, solo nei giorni dal lunedì al giovedì dalle ore 09.30 alle ore 13.00.

C’è anche la possibilità, per quanti lo desiderassero, di contribuire con una donazione in denaro.

  • Direttamente ai frati dei conventi più vicini a voi che provvederanno poi secondo le emergenze delle varie realtà locali;
  • tramite bonifico bancario alla nostra Provincia sul conto corrente intestato a “Provincia di Val Mazara L’Immacolata dei frati Minori” causale “emergenza accoglienza Ucraina” IBAN IT 32 I 02008 04615 000105987816 Codice BIC SWIFT UNCRITM1I60
  • con una donazione (deducibile/detraibile fiscalmente) tramite bonifico bancario alla nostra Onlus sul conto corrente intestato a intestato a “Frate Gabriele Allegra dei Frati Minori Francescani di Sicilia” causale “emergenza accoglienza Ucraina” IBAN IT 44 S 02008 04615 000300700494 Codice BIC SWIFT UNCRITM1I60.

  • Comunità di SANT’EGIDIO, (Palermo- Messina- Catania)

La Comunità Sant’Egidio ha attivato punti di raccolta per farmaci, materiale sanitario e generi per l’infanzia (pannolini, salviettine imbevute, gel igienizzanti, mascherine chirurgiche e FFP2) da inviare in Ucraina.

Il punto di raccolta attivato (in cui portare i farmaci e materiale sanitario) si trova in via Maqueda, 59 – Centro Polifunzionale “Casa di Yaguine e Fodè” (ingresso da vicolo San Nicolò degli scalzi). È aperto da Lunedi al Sabato dalle 15:30 alle 19:00; Mercoledì, Venerdi e Sabato anche dalle 10:00 alle 12:00 (Tel: 091 5641023).

Attivati altri due punti anche a Messina, in via Gerobino Pilli, 97 – Centro Floribert Bwana Chui, e a Catania, in via C. Ursino 4, sede della Comunità di Sant’Egidio cittadina.

  • Diocesi di Cefalù, Palermo

Appello all’accoglienza è stato lanciato anche dalla Diocesi di Cefalù per dare un riparo a mamme e bambini. Molte le famiglie, in tutto il territorio cefaludese e madonita, che si sono rese disponibili ad accogliere le famiglie ucraine. Chi è interessato può inviare la propria disponibilità ad accogliere compilando on line un modulo da far pervenire in Curia alla mail sosucraina@diocesidicefalu.org. Oppure, si può partecipare alla raccolta fondi utilizzando l’iban della Caritas IT86G0200843260000103128488 (causale SOS UCRAINA).

CATANIA

  • ACLI Catania

Uno sportello di supporto psicologico per i cittadini ucraini che vivono nel territorio di Catania e provincia è stato creato dall’Associazione cristiana lavoratori italiani (Acli) del capoluogo etneo. Il centro di ascolto sarà attivo nella sede provinciale di Corso Sicilia 111 con uno sportello psicologico nei “Punto Famiglia Acli Catania” di tutta la provincia. I servizi sono su appuntamento (dottoressa Finocchiaro, telefono 3401452329, email aclicatania1@gmail.com e dottor Tomaselli telefono 392/8688842, email aclicatania1@gmail.com).

SARDEGNA

ANCI SARDEGNA

Viale Trieste 6, 09123 Cagliari

Tel: 070669423 – 0706670115 – 070666798

mail: protocollo@ancisardegna.it 

PROTEZIONE CIVILE SARDEGNA

protezionecivile@regione.sardegna.it

Sportelli Impact tornano in presenza potenziando il servizio di orientamento di primo livello anche a supporto dei cittadini ucraini arrivati nel territorio regionale e delle famiglie ospitanti

Il servizio, realizzato nell’ambito dell’Azione 02- Promozione dell’accesso ai Servizi per l’integrazione Sportelli Informativi del Progetto IMPACT, e presente sul territorio regionale con sportelli dedicati ai cittadini stranieri soggiornanti nell’isola, torna in presenza a disposizione anche per fornire tutte le informazioni relative all’accoglienza e al supporto dei profughi ucraini e delle famiglie ospitanti, offrendo un orientamento di primo livello che consente di indirizzare gli utenti nell’individuazione dei servizi (sanitari, lavoro, istruzione, formazione, accoglienza, anagrafe) esistenti sul territorio. 

Orari di apertura al pubblico e i contatti delle diverse sedi: 

Sportello Cagliari – martedì dalle ore 10.00 alle 12.00 – via Bellini 4A – Cagliari 

e-mail: impact@exfor.it 

Sportello Oristano – mercoledì dalle ore 15.30 – 17.30 – Via Canepa 5 c/o Confesercenti Provinciale di Oristano e-mail: oristano@exfor.it 

Sportello Nuoro – venerdì dalle ore 10.00 alle 12.00 – Via Calamida 17 presso Spazio Giovani (Coop. sociale Lariso) e-mail: nuoro@exfor.it 

Sportello Sassari – venerdì dalle ore 10.00 alle 12.00 – Largo seminario n. 6 presso Caritas Sassari 

e-mail: sassari@exfor.it 

Sportello Olbia – martedì dalle ore 14.00 alle 16.00 – Molo Brin presso Museo Archeologico di Olbia e-mail: olbia@exfor.it 

Inoltre, per maggiori informazioni, è possibile contattare la sede centrale al numero di rete fissa 070 7598211, al numero +39 350 0441744 (anche WhatsApp) o tramite e-mail all’indirizzo ucraina@exfor.it, durante i seguenti orari di apertura: 

– lunedì, mercoledì, venerdì dalle 13 alle 15 

– sabato dalle 9 alle 11

Risponderà una mediatrice a disposizione per fornire tutte le informazioni base. 

 

Crei e Acli organizzano i servizi di supporto per i profughi Ucraini e famiglie sarde ospitanti

Il Crei (Comitato Regionale Emigrazione Immigrazione), le Acli di Cagliari e della Sardegna offrono un servizio di supporto per i rifugiati ucraini arrivati in questi giorni e per le famiglie sarde che in queste ore stanno accogliendo donne e bambini. 

Un’equipe di docenti, mediatori interculturali, interpreti madrelingua, psicologi, psicoterapeuti, counselor, animatori e volontari sono disponibili per i corsi di italiano, supporto scolastico e le traduzioni. Mentre l’equipe di psicoterapeuti e counselor offre un supporto psicologico post traumatico. 

Gli operatori del CAF e Patronato sono disponibili per i servizi di assistenza fiscale e previdenziale.

L’organizzazione non vuole limitarsi ai profughi e allarga la sua proposta anche agli ucraini residenti che in questo periodo vivono in uno stato d’ansia e preoccupazione: anche le famiglie sarde che in questi giorni stanno accogliendo parenti e amici potranno richiedere i servizi di traduzione e interpretariato, nonché il sostegno per i beni di prima necessità. 

Per maggiori informazioni contattare la Segreteria CREI ACLI 

E-mail: crei.osservatorioregionale@gmail.com 

Tel: 8006302 

TRENTINO ALTO ADIGE

TRENTO

Cinformi – Centro informativo per l’immigrazione 

Via Lunelli n. 4, Trento

E’ attualmente l’organo di coordinamento a livello provinciale

per informazioni riguardanti l’accoglienza di persone ucraine giunte autonomamente sul territorio e per comunicare la disponibilità di alloggi per l’accoglienza

Tel. 3316299111

mail: info@cinformi.it

E’ necessario rivolgersi al Cinformi anche per le modalità di accesso alla Questura di Trento, presso la quale deve effettuarsi: 

– la comunicazione scritta di ospitalità (cessione di fabbricato), entro 48 ore dall’inizio dell’ospitalità;

-la Dichiarazione di presenza da parte dei cittadini ucraini, entro 8 giorni lavorativi dall’ingresso in Italia.

Le persone che lasciano i propri dati, anche via e-mail, a Cinformi per regolarizzare il soggiorno, vengono contattate dal Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari (APSS) per fissare l’appuntamento del tampone.

In alternativa, è possibile prenotare il tampone compilando il link al sito www.apss.tn.it  alla voce “rientri dall’estero”. 

 

Protezione Civile trentina 

per informazioni sull’accoglienza e sull’assistenza alla popolazione di nazionalità ucraina 

numero verde 800867388 (selezionare “2”), attivo dal lunedì al sabato, con orario 08.00 – 18.00 

 

CSV Trentino (Centro Servizi per il Volontariato) 

per segnalazioni di privati, associazioni e volontari riguardo a disponibilità di vario genere da parte della comunità

Tel. 0461916604

mail: info@volontariatotrentino.it

 

Rilascio STP

Le persone che arrivano sul territorio hanno titolo ad ottenere l’attestato STP (stranieri temporaneamente presenti); il rilascio avviene presso gli uffici anagrafe sanitaria dell’APSS attraverso accesso diretto dell’interessato.

INFORMAZIONI: info@cinformi.it

 

MINORI NON ACCOMPAGNATI

Per questi minori, secondo quanto indicato dalle direttive delle Autorità preposte, non è previsto un percorso di adozione o di affidamento familiare; l’accoglienza avviene in forma comunitaria, presso strutture collettive, con l’assistenza di operatori professionali e figure di riferimento e con l’adeguato supporto della rete dei Servizi.

 

Biblioteca comunale di Trento 

sportello informativo presso la Palazzina Liberty nelle giornate di venerdì dalle 14.30 alle 18.30 e sabato dalle 8.30 alle 13.30 in lingua ucraina per avere informazioni sui servizi offerti dalla biblioteca.

 

BOLZANO

Informazioni utili al sito

https://www.provincia.bz.it/famiglia-sociale-comunita/persone-in-difficolta/richiedenti-asilo-profughi/aiuti-ucraina.asp

 

Centro di prima accoglienza Bolzano sud

Il punto di accesso si trova in prossimità della stazione di Bolzano Sud, in un edificio situato di fronte alla fiera.

Il centro è aperto tutti i giorni dalle 8.00 alle 20.00 e ha a disposizione collaboratrici e collaboratori di organizzazioni incaricate dalla Ripartizione provinciale al Sociale o dall’Agenzia per la Protezione civile, dell’Azienda Sanitaria e della Questura.

Viene utilizzato per la registrazione iniziale – dal 14 marzo è infatti presente un funzionario della Questura – e per le attività di consulenza. 

Viene offerta anche assistenza medica gratuita e pernottamento a breve termine. 

Sono infatti disponibili servizi igienici e strutture di riposo (letti di emergenza), oltre a bevande e cibo caldo.

Vengono inoltre effettuati i tamponi per prevenire la diffusione del Coronavirus.

Se necessario, dal Centro di prima accoglienza le persone rifugiate vengono indirizzate ai Centri di accoglienza straordinaria (CAS).

Vengono forniti anche biglietti gratis per i mezzi pubblici.

 

Comune di Bolzano 

per segnalare la disponibilità di alloggi o spazi privati per l’accoglienza contattare via mail l’indirizzo support.ukraine@comune.bolzano.it  o  support.ukraine@gemeinde.bozen.it  

Sarà poi cura dell’associazione  Soniashnyck  – attiva sul territorio cittadino in azioni di sostegno e di aiuto concreto in favore della popolazione ucraina – contattare i singoli proprietari per garantire un rapido accesso dei profughi negli alloggi e negli spazi messi temporaneamente a disposizione. 

 

Infopoint dell’Associazione Volontarius in via Raiffeisen n. 5 

Per informazioni e consulenza giuridica

Tel. +39 342 7541707 ; +39 335 1438701

indirizzo e-mail: infopoint.ucraina@volontarius.it

 

Servizio Consulenza profughi della Caritas 

Via C. Gamper n. 10

Per informazioni e consulenza giuridica

Tel. +39 0471 304770

 fb@caritas.bz.it

 

Ripartizione provinciale per il Sociale

per segnalare disponibilità di immobili ed altre offerte d’aiuto, nonché per richiesta di informazioni

fluechtlinge.profughi@provinz.bz.it

Numero verde: 800 751 751

 

Ufficio immigrazione della Questura di Bolzano

Tel. 0471 947616 

ha sede presso il ponte Druso ed è aperto nei seguenti orari: 

– dal lunedì al sabato dalle 8:30 alle 13:00;

– il martedì e giovedì pomeriggio dalle 15:00 alle 17:00;

– il lunedì, mercoledì e venerdì pomeriggio dalle 13:30 alle 18:30.

I cittadini ucraini, non muniti di timbro di ingresso Schengen di una frontiera italiana o non alloggiati presso un albergo sono esenti dal visto di ingresso, non sono obbligati a presentare domanda di protezione internazionale per soggiorni fino a 90 giorni, ma sono tenuti a presentarsi in Questura o Commissariato di P.S. entro 8 giorni per rendere la dichiarazione di presenza.

I cittadini ospitanti sono tenuti ad effettuare la comunicazione di ospitalità all’autorità locale di pubblica sicurezza entro 48 ore, secondo quanto stabilito dall’art. 7 del Testo Unico dell’Immigrazione.

In caso di gruppi superiori a 5 persone, contattare preventivamente: 

  • l’Ufficio per le Relazioni con il Pubblico della Questura

Tel. 0471947643, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e il giovedì pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00;

oppure 

  • l’Ufficio Immigrazione 

Tel. 0471 947616, attivo dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 12.00 e il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15.00 alle 17.00.

 

Corsi gratuiti di tedesco e italiano

Alpha beta Piccadilly Tel. 0471 978600

Azb cooperform – Tel. 0471 970954

Centro Studi e Ricerche “A. Palladio” – Tel. 0471 933108

Voltaire European Education Centre – Tel. 0471 288003

 

BRESSANONE

per richiedere informazioni utili e per segnalare la disponibilità a concedere l’uso di risorse e immobili contattare l’indirizzo e-mail  ukraine@brixen.it

 

MERANO 

Comune di Merano

per richiedere informazioni utili e per segnalare la disponibilità a concedere l’uso di risorse e immobili contattare l’indirizzo e-mail helpucraina@comune.merano.bz.it

E’ possibile registrarsi in Questura oppure al Pronto soccorso per ricevere la tessera sanitaria provvisoria.

 

La comunicazione di ospitalità presso i Comuni di Rovereto e Riva del Garda va effettuata ai rispettivi Commissariati di Polizia. Nelle altre località del territorio provinciale, la comunicazione va effettuata presso il Comune di riferimento.

 

I Commissariati di Polizia di Brennero, Bressanone, Merano e San Candido sono aperti dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30.

ABRUZZO

La regione Abruzzo ha reso disponibili tutte le informazioni relative all’accoglienza e alla gestione dell’emergenza, divise per provincia sulla pagina web https://www.regione.abruzzo.it/content/emergenza-ucraina

 

in particolare vengono disciplinati

  • l’accoglienza temporanea
  • la ricerca di mediatori temporanei
  • trasporti
  • procedure da seguire all’arrivo
  • vaccinazioni e procedure COVID
BASILICATA
  • PROTEZIONE CIVILE REGIONE BASILICATA

Contact Center:      0971 668400; 

email:                   salaoperativa@regione.basilicata.it

  • ANCI BASILICATA

Palazzo del Consiglio Regionale 2^ piano, Viale V. Verrastro, 6, 85100 Potenza

tel: 0971/37475, fax:0971/37475

Contatti: ancibasilicata@ancibasilicata.191.it – ancibasilicata@pec.anci.it

  • Associazione GRUPPO PUBBLICA EMERGENZA

Indirizzo: VIA MONTESCAGLIOSO N° 4 – 75100 MATERA

Telefono 339 6322005 – 380 3413287; Email: gpe.matera@libero.it

  • ASSOCIAZIONE ACCOGLIENZA SENZA CONFINI ONLUS

via marzabotto n. 8 – 75100 matera

email: info@accoglienzasenzaconfini.it

Se siete un ente o un’associazione che fornisce un servizio dedicato all’emergenza Ucraina e non siete indicati in questa guida potete scriverci  su emergenza@avvocatodistrada.it e aggiungeremo anche il vostro contatto.

+++ Pagina in continuo aggiornamento +++

a cura di
Aurora de Dominicis – Annalisa Imperiale – Agostina Stano – Eugenia Barone Adesi – Erminia Zito
Carlotta Gregori – Miriam Pastoressa – Jessica Pezzano – Flavia Saba – Virginia Ferro

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