Un premio per la miglior tesi di laurea e la miglior tesi di dottorato in Diritto del lavoro e dedicate ai soggetti più deboli. Il bando, indetto dall’Associazione Avvocato di strada, è dedicato alla memoria dell’Avv. giuslavorista Lucia Loconte ed è rivolto ai neo laureati che abbiano conseguito il Diploma di Laurea o il titolo di dottore di ricerca negli anni accademici 2017/2018 e 2018/2019.

L’Avv. Lucia Loconte, scomparsa prematuramente nel 2019, dopo essersi laureata con il massimo dei voti e la lode presso l’Università di Bari con una tesi in diritto del lavoro, ha svolto la professione forense presso il Foro di Milano e per tutta la vita si è occupata della difesa e tutela dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici.

“Nel corso della sua attività – ricordano gli amici e i familiari – si è sempre prodigata affinché i diritti dei più deboli venissero riconosciuti e tutelati. Da ricordare le numerose “cause seriali” intraprese e vinte da Lucia in favore di lavoratori di grandi aziende del settore terziario per il riconoscimento del c.d. “tempo tuta” (ovvero l’affermazione del principio che il tempo necessario per indossare la tuta da lavoro debba considerarsi orario di lavoro e, come tale, debba essere retribuito). Le vertenze da lei promosse hanno fatto giurisprudenza, tant’è che oggi, se tale principio è stato affermato, lo si deve anche alla sua dedizione ed impegno”.

“Altro aspetto che ha caratterizzato la sua attività professionale è stato quello dell’attenzione incondizionata alle questioni relative alle discriminazioni per ragioni di genere e maternità in favore delle lavoratrici madri. Durante tutta la sua carriera – ricordano ancora gli amici e i familiari – Lucia ha sempre rappresentato un punto di riferimento per tantissime donne che, grazie alla sua competenza e professionalità, hanno visto la possibilità di cambiare il loro percorso lavorativo, ottenendo le migliori tutele garantite e recuperando la propria dignità di donne e lavoratrici madri”.

“Avvocato di strada dal 2001 difende gratuitamente i diritti degli ultimi: persone che quotidianamente vengono umiliate e discriminate per la propria condizione e per l’impossibilità di far valere i propri diritti. Per questo – sottolinea Antonio Mumolo, presidente dell’Associazione Avvocato di strada – abbiamo accettato con grande entusiasmo la proposta dei familiari e degli amici di Lucia Loconte di indire questo nuovo premio di laurea e grazie alle loro donazioni potremo premiare dei giovani laureati che condividono la nostra idea di interpretare il diritto dalla parte dei più deboli”.

“Al di là degli indiscussi meriti professionali, l’avv. Lucia Loconte resta nei ricordi di tutti coloro che l’hanno conosciuta per la profondissima passione con cui ha svolto il proprio lavoro. Una passione che può essere d’esempio per tutti i giovani che si apprestano ad intraprendere la professione di avvocato e – conclude Mumolo – per tutte le persone che hanno a cuore i diritti costituzionalmente garantiti”.

Il bando premierà con due borse di 650 € la tesi di laurea e la tesi di dottorato che si saranno maggiormente distinte per originalità, rigore scientifico e metodologico, completezza, contributo a comprendere meglio questa branca del diritto, potenziale impatto sulla comunità, approfondimento della ricerca bibliografica. Per partecipare al bando occorre inviare la tesi ed un abstract del proprio elaborato entro il 30 aprile 2020. Tutti i dettagli nel bando allegato.

Anche per te #nonEsistonoCausePerse?
Sostienici!

Share This